SIPA di Vittorio Veneto: approvato l'accordo aziendale per 600 lavoratrici e lavoratori
Fiom Cgil: "Premio di risultato a 2.300 euro e impegno dell'azienda a non assorbire gli aumenti contrattuali"
VITTORIO VENETO - Le lavoratrici e i lavoratori di SIPA S.p.A., azienda del gruppo Zoppas Industries con sede a Vittorio Veneto e con uno stabilimento anche a Conegliano, specializzata nella progettazione e produzione di tecnologie per la produzione di contenitori in PET, hanno approvato ieri a larga maggioranza l'ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto integrativo aziendale, al termine di una trattativa che ha coinvolto complessivamente circa 600 dipendenti.
La FIOM CGIL di Treviso, insieme alle RSU aziendali, nel corso degli ultimi mesi ha definito con i vertici dell'azienda i dettagli finali della contrattazione.
“Si tratta di aspetti che valorizzano soprattutto la parte normativa dell'impianto contrattuale – spiegano dalla Fiom Cgil -. In particolare, l'ampliamento del diritto al part time per la gestione dei carichi familiari, la riduzione dello straordinario obbligatorio, la facoltà per lavoratrici e lavoratori di gestire autonomamente la totalità dei permessi retribuiti, l'ampliamento della sanità integrativa e l'esenzione dal terzo turno del ciclo produttivo per i lavoratori e le lavoratrici con età più avanzata. Non da meno la parte economica dell'accordo, che porta il premio di risultato a 2.300 euro, insieme al tutt'altro che scontato impegno dell'azienda a non assorbire i superminimi salariali in occasione degli aumenti previsti dal contratto nazionale”.
“Dopo un confronto serrato e acceso, come sindacato e rappresentanze dei lavoratori e delle lavoratrici abbiamo negoziato elementi importanti di quello che sarà, dopo il voto democratico delle lavoratrici e lavoratori, il nuovo contratto integrativo aziendale – sottolinea Paolo Chinellato della FIOM CGIL di Treviso –. Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti”.
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