05 aprile 2020

Cronaca

Ecco come salvano Jesolo dalle onde e dalle correnti del mare

| Alberta Bellussi | commenti |

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Ecco come salvano Jesolo dalle onde e dalle correnti del mare

JESOLO - Jesolo affronta le emergenze dell’erosione della spiaggia soprattutto in zona Pineta con degli interventi strutturali molto cospicui. In soli 20 mesi sono stati realizzati dalla Regione Veneto 6 pennelli, che proteggono la spiaggia dall’erosione del mare, quattro fatti riaffiorare nel maggio 2018, mentre gli ultimi due interventi stanno prendendo forma sulla zona fragile della Pineta: un nuovo pennello fronte Villaggio Marzotto e ora l’ inizio dei lavori di quello difronte all’ accesso al mare di Viale Oriente torretta 27. I pennelli a mare sono una sorta di barriere frangiflutti che proteggono le infrastrutture marine dalle onde e dalle azioni d’erosione della corrente.

 

La barriera dissipa l’energia emessa dallo scorrere libero delle onde in mare aperto. Nicola Manente consigliere di maggioranze ci spiega: «sono interventi di diffese strutturali a mare per mettere al sicuro la delicata zona della Pineta. La realizzazione di questi due ultimi pennelli che da tempo andavamo chiedendo è un risultato parziale che risolve quanto non fatto nei precedenti 15 anni in Pineta.

 

I nuovi pennelli sono lunghi 25 metri e larghi 3. È compito dei tecnici della Regione studiare quali siano i migliori interventi definitivi da realizzare per proteggere la nostra spiaggia da questi forti fenomeni di erosione, ma noi del Gruppo Forza Jesolo, siamo sempre speranzosi che vaglino la nostra proposta di realizzare una soffolta (strutture modulari in cemento armato, posate e accostate sul fondale marino, lungo una linea continua), e reefball, per creare una sorta di barriera dove pullulerà la fauna marina con una doppia funzione: difesa a mare strutturale immersa e, soprattutto, nuovo luogo di attrazione turistica per immersioni e uscite in barca».

 

Nel resto del litorale procedono i lavori di ripascimento, con il piazzamento di circa 65 mila metri cubi di sabbia. A Pasqua, la spiaggia nella zona centrale sarà pronta con la possibilità per consorzi e gli stabilimenti di piazzare gli ombrelloni e le dune di protezione fatte d’inverno saranno a breve spianate. Nella zona della Pineta, invece, bisognerà aspettare la metà di maggio per attrezzare la spiaggia. La stagione partirà ufficialmente tra il 25 aprile e il primo maggio, due ponti con giornate di vacanza, ma tutti attendono la fine di maggio con Ascensione, Pentecoste e Corpus Domini.

 



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Alberta Bellussi
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