25 novembre 2020

Treviso

Treviso si candida a diventare la città europea dello Sport 2022

Investiti più di 3 milioni di euro per la sistemazione delle strutture sportive dalla palestra del Coni alle piscine

| Isabella Loschi |

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festa dello sport

TREVISO - Treviso dopo undici anni riprova a diventare la città europea dello Sport del 2022. L’amministrazione comunale ha presentato la candidatura che verrà valutata da una apposita commissione sulla base di cinque parametri: la promozione e l’avanzamento continuo, ampio e duraturo degli sport, il miglioramento della salute in tutti i gruppi sociali e per tutte le età, l’integrazione dei gruppi socialmente svantaggiati tramite lo sport e lo sviluppo delle infrastrutture sportive.

Proprio su questo il sindaco di Treviso, Mario Conte, ha fatto il punto sui lavori fatti per mettere a norma e sistemare gli impianti sportivi della città. “Recentemente sono stati investiti più di 3 milioni di euro per la manutenzione, la ristrutturazione e l’ampliamento delle strutture sportive e collaborazioni pubblico-privato che stanno presentato progetti interessanti”. L’obiettivo non è soltanto quello di adeguarli alle più recenti normative ma anche di renderli sempre più accoglienti, accessibili e compatibili con le necessità degli atleti”, ha detto Conte. Tra gli interventi in fase di ultimazione la sistemazione del tetto del Coni, il completamento della palestra delle Acquette, la copertura delle piscine, la palestra di Sant’Antonino. Allo studio anche un progetto per lo stadio di calcio Tenni e San Bartolomeo.

La commissione valuterà la programmazione sportiva del Comune, la possibilità di ospitare eventi di respiro nazionale nel 2022 e la capacità di promozione dell’attività fisica per le fasce deboli. Il 9 novembre verrà poi comunicato l’esito delle valutazioni. “Abbiamo voluto fortemente questa candidatura in quanto crediamo che Treviso, che vanta più di 200 società nel territorio comunale, abbia tutte le carte in regola per far valere la sua “dimensione sportiva” a livello internazionale".

Ogni giorno, a Treviso, centinaia di giovani tra agonisti e amatori si cimentano in almeno 60 discipline, dalla ginnastica al canottaggio. Anche per la stagione 2020/2021 sono previste 24.476 ore di utilizzo degli impianti.

 


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Isabella Loschi

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