Chiesa e piazza nuove per Giavera: mezzo milione di euro dagli imprenditori locali per il centro paese
L'intervento complessivo da 4 milioni di euro terminerà nel 2028. Un pool di oltre trenta famiglie e realtà produttive del territorio finanzierà l'opera con donazioni quinquennali
| La redazione |
GIAVERA DEL MONTELLO – Prende forma la rinascita del centro cittadino di Giavera del Montello, dove la demolizione della precedente chiesa a forma di piramide, abbattuta per criticità strutturali, ha aperto il cantiere per la costruzione del nuovo complesso parrocchiale "Maria Regina della Pace" e della relativa piazza. I lavori, già avviati dopo la posa della prima pietra, proseguiranno fino al 2027 per concludersi nel 2028, portando alla creazione di spazi liturgici, alla riqualificazione dell'oratorio e alla realizzazione di una sala polifunzionale destinata ad attività formative, culturali e di aggregazione.
L'operazione ha un valore totale di circa 4 milioni di euro e può contare su un importante sostegno economico da parte del tessuto produttivo locale. Su iniziativa personale di Alberto Zanatta, presidente di Tecnica Group, e del parroco don Narciso Bernardis, è stata coordinata una rete solidale che ha coinvolto una trentina di imprenditori del territorio. Questi soggetti si sono impegnati a versare come famiglie, nell'arco di cinque anni, una cifra superiore ai 500.000 euro a favore della parrocchia. L'operazione finanziaria è garantita da CentroMarca Banca, che anticiperà la somma complessiva, contribuirà con un'ulteriore donazione diretta di 50.000 euro e attiverà una campagna di crowdfunding per raccogliere altri contributi.
L'iniziativa è stata presentata nella sede di Tecnica Group alla presenza del vescovo di Treviso Michele Tomasi, del direttore generale di CentroMarca Banca Tiziano Cenedese e del direttore generale Claudio Alessandrini. Tra i partner privati che hanno formalizzato la propria adesione figurano: la famiglia Dalle Crode (DCP Telecomunicazioni), la famiglia Scandiuzzi (Scandiuzzi Steel Construction), Silvano Pandolfo (Essepi), Stefano Zanatta (Fiorin), Francesco Schiavinato (White House Srl), Claudio Toffoletto (Toffoletto Termoidraulica), Matteo Durante (Durante Trasporti), Enrico Cauduro (Autotrasporti Cauduro Enrico srl), Adriano Pizzolato (LRE).
E ancora: Tiziano Da Ros (Floridea), la famiglia Grigolin (Superbeton), la famiglia Furlan (FLF), Monica Pamio (Agenzia immobiliare Pamio), Dante Zecchel (Termoplast), Dal Col e Magaton (OMD Meccanica), la famiglia Durante (Durante Pavimenti), le famiglie Lazzarin (Latteria Montello), la famiglia Zanatta (Tecnica Group), la famiglia Perissinotto (Dima Tintolavanderia srl), Roberto Bassan (Agenzia immobiliare Pellizzari Bassan), la famiglia Giusti (Giusti Wine), Enrico Furlan (Fullservice srl), Jacopo Bacilieri, Andrea Binotto (ACB srl), Daniele Corrado, Michele Durante (Az. agr. Durante Le Spinèe), la famiglia Rossetto (Crich), Luca Arenere (VIP Group), la famiglia Bonsembiante (Intercomm) e la famiglia Negrin (Shoe Point – Northfeet). Il fondo rimane aperto all'ingresso di ulteriori finanziatori.
Iscriviti alla Newsletter di OggiTreviso. E' Gratis
Ogni mattina le notizie dalla tua città, dalla regione, dall'Italia e dal mondo























