LAGO: l'armadio che scompare nella stanza, tra progettazione su misura e apertura senza sforzo
Nella camera da letto ci sono arredi che si fanno notare e arredi che dovrebbero sparire, pur restando i più grandi della stanza. L'armadio appartiene a questa seconda categoria: occupa spesso una parete intera, eppure il suo compito non è farsi ammirare ma sostenere in silenzio l'ordine quotidiano di chi vive quello spazio. LAGO, azienda italiana attiva dal 1976, lavora proprio su questo paradosso, trattando l'armadio come un volume da integrare nell'architettura più che come un semplice mobile aggiunto in un secondo momento.
Dalla lavorazione del legno a un metodo industriale
La storia dell'azienda comincia molto prima della sua fondazione formale: risale alla fine dell'Ottocento, quando la famiglia Lago lavorava il legno per realizzare i primi arredi artigianali. È il 1976 l'anno in cui Giuseppe Lago trasforma quel sapere in un'impresa strutturata. Il salto verso una dimensione internazionale arriva nel 2006, con l'ingresso della quarta generazione guidata da Daniele Lago, che avvia l'espansione sui mercati esteri e la digitalizzazione dei processi produttivi. Oggi LAGO conta oltre 200 collaboratori e opera in più di 20 Paesi.
Le case italiane non sono standard, e i progetti nemmeno
Travi a vista, nicchie irregolari, altezze che cambiano da una parete all'altra: sono condizioni comuni nelle abitazioni italiane, soprattutto in quelle più datate, e rappresentano il primo ostacolo per chi cerca un armadio pronto all'uso. Un armadio camera da letto firmato LAGO nasce invece da una progettazione su misura al centimetro, capace di adattarsi a questi vincoli anziché subirli, con la possibilità di scegliere composizioni sospese a muro o poggiate a terra a seconda dell'effetto che si vuole ottenere sulla percezione dello spazio.
Dieci modi diversi di risolvere lo stesso problema
Aprire un armadio ogni giorno, più volte al giorno, per anni: è un gesto semplice che nasconde però scelte progettuali complesse. La collezione propone dieci modelli che affrontano il tema del fronte e dell'apertura in modi molto diversi tra loro, dall'Armadio N.O.W., realizzato in un unico volume di vetro, fino a Et Voilà, dove le ante tradizionali lasciano spazio a tessuti pregiati che cambiano completamente il carattere del mobile.
Ciò che conta è anche dietro le ante
Un armadio ben progettato si giudica soprattutto quando si apre, non quando resta chiuso. Le composizioni LAGO possono essere accessoriate con illuminazione interna, cassettiere e appendiabiti configurabili in base a ciò che dovranno effettivamente contenere, così che l'organizzazione interna segua le abitudini di chi lo usa invece di imporne una standard.
Una rete diffusa per valutare da vicino ogni dettaglio
Per orientarsi tra modelli, finiture e sistemi di apertura, l'azienda mette a disposizione un configuratore online che permette di visualizzare in anticipo le diverse composizioni. Con una rete di oltre 500 punti vendita selezionati tra store monomarca e partner qualificati, distribuiti nei principali mercati internazionali dell'arredo, resta comunque possibile toccare con mano materiali e meccanismi prima di una scelta che, nella zona notte, si vive ogni giorno più di qualunque altra.






















