17 aprile 2021

Esteri

Gatto attacca il pilota e dirotta il volo, aereo di linea costretto ad atterraggio di emergenza

L’animale è entrato in cabina di pilotaggio, e l'aereo è stato costretto a fare dietro front

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gatto

SUDAN - Un aereo è stato costretto a fare dietro front e ad atterrare da dove era partito 30 minuti prima per colpa di un gatto. L'animale randagio infatti è entrato nella cabina di pilotaggio e ha aggredito il pilota, seminando il panico.

 

E’ accaduto la scorsa settimana a bordo di un volo Tarco partito da Khartoum, in Sudan, e diretto a Doha. La notizia è stata riportata dal giornale sudanese Al Sudani e ripresa dalla stampa internazionale. Un episodio degno di nota anche se non è la prima volta che - come evidenza  Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, una serie di episodi che hanno dato qualche grattacapo al personale di bordo e sconvolto qualche malcapitato passeggero.

 

In un incidente simile nel 2012, un gatto è entrato nella cabina di pilotaggio di un volo Air Canada, ritardando il decollo. In quel caso il gatto era legalmente a bordo dell'aereo ma era scappato dalla sua gabbia e si era nascosto all'interno del cablaggio nella cabina di pilotaggio, costringendo tutti i passeggeri a scendere dall'aereo e a rovistare l'abitacolo per recuperare l'animale spaventato.

 

I gatti negli aeroporti sono stati un problema in passato. Nel 2008, un gatto è fuggito all'aeroporto di Auckland mentre veniva caricato su un volo internazionale, trascorrendo due mesi in fuga prima di essere finalmente catturato. Il personale cargo di Air New Zealand ha affisso manifesti in giro per l'aeroporto, ha installato trappole per gatti, ha eseguito controlli con l'SPCA ed ha effettuato perquisizioni regolari sull'asfalto e sull'aeroporto per cercare l'animale "ombroso" prima che venisse catturato.

 



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