Lavoro sommerso e prodotti non sicuri: raffica di controlli e denunce
Un'intensa attività di verifica condotta dalla guardia di finanza su tutto il territorio provinciale porta alla scoperta di decine di dipendenti irregolari
| Redazione OT |
VICENZA - Un bilancio operativo di 154 lavoratori in nero individuati dall'inizio dell'anno: è il dato che salta all'occhio dai controlli straordinari disposti dal comando provinciale della Guardia di Finanza di Vicenza durante la stagione estiva.
Le verifiche ispettive, concentrate nelle località turistiche e in occasione dei principali eventi pubblici, hanno permesso di scoprire settanta dipendenti irregolari nei mesi scorsi, di cui trentotto completamente privi di contratto.
Sul fronte del lavoro sommerso, le attività ispettive hanno consentito di individuare 70 lavoratori non in regola, 38 dei quali completamente “in nero”, in quanto privi di contratto di lavoro e delle previste tutele. Dall'inizio del 2026 sono stati individuati complessivamente 154 lavoratori in nero e 168 irregolari. Nel settore dell'intrattenimento musicale, le verifiche fiscali nei confronti di DJ e musicisti hanno consentito di individuare, in alcuni casi, soggetti risultati sconosciuti al fisco e di accertare oltre 150 mila euro di ricavi non dichiarati.
Sempre sul fronte fiscale, sull’Altopiano di Asiago è stato avviato un piano di monitoraggio delle residenze anagrafiche finalizzato a verificare l’effettiva destinazione ad abitazione principale degli immobili dichiarati come “prima casa” riscontrando, nei primi tre controlli eseguiti, anomale che hanno consentito di recuperare circa 15.300 euro a titolo di Imposta Municipale Unica e oltre 4.000 euro di detrazioni afferenti a circa 21.000 euro di interessi passivi su mutui. Le attività di controllo hanno altresì interessato anche il settore della tutela dei consumatori: sono stati sottoposti a sequestro amministrativo 945 articoli per la casa e di bigiotteria in quanto non sicuri per mancanza delle informazioni obbligatorie sulla provenienza e sulla composizione, mentre 422 smalti per unghie contenenti una sostanza colorante vietata nell'Unione europea dal 1° maggio scorso sono stati oggetto di sequestro penale, con il conseguente deferimento alla Procura della Repubblica di Vicenza dei titolari di tre esercizi commerciali. Inoltre, sono 112 i capi di abbigliamento contraffatti che le fiamme gialle beriche hanno sequestrato nei confronti di un venditore ambulante, conseguentemente denunciato a piede libero alla locale Autorità Giudiziaria.
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