10 aprile 2020

Montebelluna

Mobilità sostenibile e co-housing, interventi per 4,3 milioni

Fase operativa per realizzare primi interventi di Sisus per Area urbana Asolano-Castellana-Montebellunese 

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Mobilità sostenibile e co-housing, interventi per 4,3 milioni

MONTEBELLUNA - Si è tenuto oggi in municipio a Montebelluna un incontro tra il sindaco di Montebelluna, Marzio Favero, ed i sindaci dell’Area urbana Asolano-Castellana-Montebellunese nata in relazione all’asse 6 del Programma Operativo Regionale (POR) FESR Veneto 2014-2020 per fare il punto sullo stato di avanzamento delle progettualità.

Un incontro che ha avuto luogo nella città individuata come autorità urbana dell'area - affianco alla città metropolitana di Venezia Mestre, Padova, Treviso, Verona e Vicenza - e che segna l’ingresso nella fase operativa con la predisposizione degli avvisi in base al quale i promotori degli interventi già previsti nella Sisus andranno a formalizzare la richiesta del contributo regionale.

 

Avvisi che interessano i primi interventi – del valore di circa 4.3 milioni di euro e finanzianti per circa 4.1 milioni di euro dalla Regione - in partenza relativi alla mobilità sostenibile con l'acquisto dei nuovi autobus ecologici da parte della società di trasporto provinciale MOM, e all'inclusione sociale con la sistemazione di una prima parte degli alloggi di edilizia popolare da parte dell'Aeep di Castelfranco Veneto e dell'Ater di Treviso e a la creazione di soluzioni di cohousing presso l’Ipab Monsignor Crico ed il villaggio protetto presso la Casa di riposo Umberto I di Montebelluna.

 

“Grazie all’alleanza strategica con Castelfranco e altri Comuni (Altivole, Asolo, Caerano di San Marco, Istrana, Maser, Riese Pio X, Trevignano e Vedelago), Montebelluna entra nella ristretta squadra di aree urbane che diventano banchi di prova della Comunità europea per la rigenerazione delle città diffuse - spiega il presidente dell’autorità urbana, Marzio Favero -. Partiamo con la prima tranche di finanziamenti agendo subito sulla mobilità grazie alla collaborazione con Mom per dotare il territorio di bus Euro 6 di nuova generazione e quindi meno inquinanti. Ma l’altra leva attività consiste nell’inclusione sociale sia nella formula tradizionale degli appartamenti di edilizia popolare dell’Ater e dell’Aeep, sia nella formula del co-housing con la realizzazione di soluzioni presso l’Ipab Crico di Vedelago e l’Ipab Umberto I di Montebelluna”. 

 

Ecco nel dettaglio gli interventi previsti in questa prima fase.

 

MOBILITA' SOSTENIBILE

Partner: Mom

Acquisto mezzi Euro 6 

Investimento di 2.506.666,66 euro interamente finanziati dalla Regione. Il rinnovo del parco mezzi di trasporto pubblico locale aumenterà la performance ambientale riducendo le emissioni di anidride carbonica, migliorando quindi la situazione ambientale dell’Area Urbana, rendendola più vivibile in una logica di sostenibilità. Anche l’accessibilità ne risulterà migliorata, in particolare per le fasce deboli della popolazione locale, dal momento che l’Azione risponde all’elevata domanda di mobilità intercomunale per motivi di studio e lavoro che interessa l’Area Urbana e interessa le reti di trasporto pubblico locale che interconnettono i principali centri erogatori di servizi dell’area stessa.

 

INCLUSIONE SOCIALE ALLOGGI

Partner: Aeep e Ater

Sarà sistemata una prima parte degli alloggi di residenza agevolata. L'intervento complessivo include 37 interventi infrastrutturali di manutenzione straordinaria e recupero edilizio, compreso l’efficientamento energetico di edifici di edilizia residenziale pubblica esistenti. L'operazione di 1.693.797,00 euro è interamente finaziata dalla Regione.

Per questa prima fase sarà finanziata:

• AEEP con 339.330 euro per la sistemazione di 13 alloggi a Castelfranco Veneto

• ATER con 226.000 euro per la sistemazione di 16 alloggi: 5 a Castelfranco Veneto, 10 a Montebelluna ed uno a Trevignano

 

COHOUSING

Partner: IPAB Crico di Vedelago e IPAB Umberto I di Montebelluna

Saranno sperimentati nell’Area Urbana nuovi modelli innovativi per favorire l’accesso all’abitazione da parte di famiglie e persone con particolari fragilità sociali ed economiche in condizioni di disagio abitativo. IPAB Crico di Vedelago 630mila di finanziamento regionale più una parte 170.000 euro di cofinaziamento IPAB Crico di Vedelago L’intervento di ristrutturazione riguarda Villa Pomini Galli, di proprietà dell’IPAB CRICO “Casa di soggiorno e riposo”, che si presta alla realizzazione di un progetto di co-abitazione. Il progetto prevede la ristrutturazione e riqualificazione ambientale (anche con utilizzo di tecniche e di materiali per l’efficientamento energetico) finalizzato al recupero di 9 alloggi per la sperimentazione di modelli innovativi sociali ed abitativi per categorie molto fragili con la realizzazione di alcuni spazi comuni (cucina, soggiorno, lavanderia, aree scoperte, ecc.), almeno uno per disabili.

 

IPAB Umberto I di Montebelluna

405mila di finanziamento regionale più 45.000 euro di cofinaziamento IPAB Umberto I di Montebelluna

L’intervento di ristrutturazione riguarda il Villaggio Protetto, di proprietà dell’IPAB Umberto I di Montebelluna, adiacente alla Casa di Riposo dell’IPAB. L’immobile, adeguatamente ristrutturato, si presta alla creazione di una struttura di cohousing con 17 mini alloggi che possono ospitare fino a 2 persone, e spazi comuni. I minialloggi previsti sono unità abitative autonome.

 

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