Ospedale di Castelfranco, confronto in Consiglio comunale con i dirigenti della sanità: "Servizi confermati e attenzione al territorio"
Da Ulss 2 e Iov rassicurazioni sulla componente generalista, potenziamento dei servizi territoriali e la questione del punto nascite
CASTELFRANCO VENETO – Il futuro del presidio ospedaliero di Castelfranco Veneto è stato al centro dell'audizione tenutasi in Consiglio comunale. Durante la seduta, la massima assise cittadina ha accolto il direttore generale dell’AULSS 2 Marca Trevigiana, il dottor Giancarlo Bizzarri, e la direttrice generale dello IOV (Istituto Oncologico Veneto), la dottoressa Patrizia Simionato, per un confronto focalizzato sulle prospettive della struttura sanitaria e sull'integrazione delle prestazioni sul territorio. L'incontro, promosso dalla maggioranza consiliare, ha rappresentato la prima occasione in cui i vertici dell'Azienda sanitaria e dell'Istituto oncologico partecipano a una seduta consiliare su invito diretto dell'amministrazione guidata dalla sindaca Maria Ghimenton.
Nel corso dei mandati precedenti, appuntamenti analoghi si erano svolti circa dieci volte, venendo promossi dalle minoranze di centrosinistra e dai consiglieri del Partito Democratico. Durante l'intensa e prolungata audizione, l'attenzione si è concentrata sull'esigenza di preservare la funzione generalista della struttura. Su questo punto sono giunte rassicurazioni sul mantenimento della componente ospedaliera tradizionale, affiancata da un consolidamento della presenza dello IOV e da un potenziamento delle prestazioni territoriali, con particolare riguardo al consultorio e all'ambito della salute mentale. Per quanto riguarda l'area della psichiatria, la discussione ha evidenziato la necessità di interventi mirati a fronte delle difficoltà del distretto, legate soprattutto alla scarsità di medici specialisti.
Tra i temi trattati è emersa anche l'ormai inevitabile chiusura del punto nascite, che secondo quanto illustrato dal Direttore Generale dell'AULSS 2 verrà in parte compensata attraverso un rafforzamento del percorso nascita, esteso dalle prime fasi della gravidanza fino al terzo anno di vita del bambino. A margine del confronto, la sindaca Maria Ghimenton ha espresso le sue valutazioni sul percorso avviato: «Fin dalle prime settimane del mio mandato, ancora prima di aver formato la Giunta, ho voluto incontrare il direttore generale Bizzarri per capire quali fossero le intenzioni rispetto al nostro ospedale. Siamo poi tornati sul tema insieme all’assessore Beltramello, avanzando richieste puntuali, contenute anche nella lettera che abbiamo inviato ai consiglieri comunali. Da parte dell’AULSS 2 abbiamo sempre trovato grande apertura al dialogo e disponibilità a capire quali potessero essere i punti di incontro tra le esigenze del nostro territorio e i limiti dell’azione dell’Azienda».
La prima cittadina prosegue: «Sono arrivate rassicurazioni importanti: la parte generalista dell’ospedale rimarrà e verrà data particolare attenzione ai servizi territoriali e alle comunità, dal consultorio alla psichiatria, così come alla presenza dello IOV. Proprio sulla psichiatria, che sta vivendo una situazione di forte difficoltà sul nostro territorio, abbiamo chiesto particolare attenzione e continueremo a mantenere alta l’attenzione. Considero importante che il dialogo continui, perché deve esserci una condivisione dei fini: fare in modo che nessun cittadino rimanga indietro in termini di cura, con particolare attenzione a chi non può permettersi di curarsi altrove o, magari per età e difficoltà di spostamento, non può raggiungere un altro ospedale. Le rassicurazioni ricevute in Consiglio comunale sono importanti e confermano la volontà di proseguire il confronto. Da parte nostra continueremo a dialogare per tutelare il ruolo del nostro ospedale e la qualità dei servizi sanitari sul territorio».
Anche la compagine politica del PD di Castelfranco Veneto ha diffuso una nota per ribadire la propria posizione sulla gestione della sanità locale, concludendo con una "frecciatina" all'opposizione: «… In coerenza con le posizioni da sempre assunte dal centrosinistra e dal Comitato "Salviamo il nostro ospedale", l'intensa e lunga audizione si è concentrata sul mantenimento dei servizi dell'ospedale generalista (pur a fronte dell'ormai inevitabile chiusura del Punto Nascite, che verrà in parte compensata, a detta del Direttore Generale, da un rafforzamento del percorso nascita dall'inizio della gravidanza fino al terzo anno di vita del bambino), sul rafforzamento della presenza dello IOV, sul miglioramento dei servizi per la salute mentale (gravemente carenti nel nostro distretto, in particolare per la scarsità di medici psichiatri) e di tutti gli altri servizi territoriali. Un ringraziamento particolare a Claudio Beltramello, assessore alla salute, sanità e sociale, vero artefice di questa audizione, a Maria Ghimenton Sindaca, a tutti i consiglieri di maggioranza, al Circolo PD Castelfranco Veneto e a tutte le persone che ci hanno aiutato a preparare al meglio questa seduta consiliare. Una nota di demerito si meritano alcuni consiglieri di minoranza, per la pochezza e la falsità di contenuti che spargono in giro per il web».
Foto pubblicata nei social dal PD di Castelfranco Veneto.
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