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05 dicembre 2021

Vittorio Veneto

Paolo Malaguti, finalista del Premio Campiello 2021 è a Vittorio Veneto

"Non ho mai troppe aspettative, così è stato anche per il Campiello e, di contro, non mi "gaso" mai troppo, ma cerco di procedere a piccoli passi, ricordandomi, da dove parte tutto: l'amore per la scrittura"

| Maria Elena Tonin |

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| Maria Elena Tonin |

Paolo Malaguti

VITTORIO VENETO - Lo scrittore Paolo Malaguti, finalista del Premio Campiello 2021, porta il suo libro "Se l'acqua ride" ed. Einaudi alla libreria Il Viale, di Vittorio Veneto. Se Campiello e Strega, dice l'autore, sono i premi per cui le vendite "schizzano", il cuore dello scrittore asolano è legato a premi solo apparentemente minori, quelli che "lo portano in mezzo alla gente", ad essere spesso in viaggio. Come il Premio Latisana, il primo premio a segnalarlo, dove anche qui è arrivato secondo, il recente e nuovo Premio "Biella, letteratura ed industria" di cui Malaguti è fresco vincitore o "Le pagine della terra", in cui, ancora una volta, è arrivato secondo.

Piedi sempre ben piantati per terra, come radici e disponibilità agli incontri come porte che si aprono: negli anni i viaggi in auto, anche nei posti più sperduti del nord est, si sono trasformati in una rete di amicizie e contatti: "All'inizio facevo molta fatica, perchè di carattere sono timido e amo poco parlare in pubblico" ci racconta lo scrittore  "Non ho mai troppe aspettative, così è stato anche per il Campiello e, di contro, non mi "gaso" mai troppo, ma cerco di procedere a piccoli passi, ricordandomi, da dove parte tutto: l'amore per la scrittura, che alla fine è anche ciò che rimane. Difficile che un mio libro, possa andare male in assoluto, ma ogni volta è sempre un inizio. In un Veneto che, con Lombardia e Trentino, ha i lettori "più robusti" d'Italia, a dialogare con le persone, a rispondere anche alle domande scomode o alle critiche, si fa gavetta."

I temi ambientali ed il piacere di deformare il lessico, inventando neologismi, stabilendo nuovi confini comunicativi, sono sempre di più le peculiarità di Paolo Malaguti: "L'ambiente sarà il tema dei prossimi 30 anni, nella narrativa, nella politica, nel cinema e nelle altre arti: la sfida è proprio trovare nuovi modi di raccontare. Il punto di vista artstico diventa una provocazione e attualizza il racconto di come si affrontano oggi il tema dell'ambiente. L'aspetto territoriale è un cardine dei miei libri, ma di nuovo, vi è l'aspetto generazionale, che nasce dal confronto quotidiano con i miei ragazzi."

"Racconto problemi che sono di tutti, ma sono sopratutto dei 20enni di oggi che rischiano di trovarsi in un mondo ingiusto e senza risorse" conclude Paolo Malaguti, che insegna al Liceo Brocchi di Bassano del Grappa "In geografia, ma non solo, parliamo molto di queste tematiche. I ragazzi sono pessimisti, preoccupati e questo non è un bel segnale. Cerchiamo allora di "provocarli" con il linguaggio e in modi diversi: già sono penalizzati dal peso demografico, davvero non è pensabile che non riescano  a far sentire la loro voce.".

Lo scrittore Paolo Malaguti è in libreria Il viale di Vittorio Veneto, venerdì 26 alle ore 18.00. Posti limitati, gradita prenotazione al numero 0438 553730 o passando in libreria, in via Trento e Trieste. Obbligatorio il green pass.

L'ultimo libro di Paolo Malaguti, Se acqua ride, Ed einaudi

 


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Maria Elena Tonin

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