02 dicembre 2020

Valdobbiadene Pieve di Soligo

Pieve di Soligo ricorda Toti Dal Monte a 45 anni dalla sua scomparsa

Una voce che seppe incantare le platee e una personalità che la fece amare dalle masse

| Tiziana Benincà |

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| Tiziana Benincà |

Toti Dal Monte

PIEVE DI SOLIGO - “La Mama Toti” con la sua dolcezza, la sua cadenza veneta e la sua meravigliosa voce, ha conquistato pubblico, critica ed esperti musicali. Antonietta Meneghel - in arte Toti Dal Monte – fin dalla nascita avvenuta il 27 giugno 1893, fu legata a questo mondo. Il padre Amilcare, maestro di musica, decise di trasferirsi a Venezia per permetterle di studiare pianoforte al conservatorio, dopo aver capito le doti musicali della figlia.

Nonostante svariati anni d’impegno, Toti non riuscì a terminare gli studi, a causa delle sue mani troppo piccole che non coprivano l’ottava, ma nessuno dei due si diede per vinto. Amilcare la presentò a Barbara Marchisio, celebre contralto, che colpita dalla voce della ragazzina, decise d’impartirle gratuitamente lezioni di canto lirico. A soli 23 anni Toti debuttò alla Scala per tornarci dopo sette anni su richiesta di Arturo Toscanini. Fu proprio in quell’occasione che Antonietta decise di adottare un nome più musicale e scelse il suo soprannome, Toti, ed il cognome della nonna: Dal Monte.

Fu una donna che seppe anticipare i tempi, considerato che nel 1932 si separò consensualmente dal marito e per tutta la vita fu in grado di sperimentarsi in nuove situazioni: dal teatro al cinema. Una donna tenace che trascorreva il suo tempo libero nella villa di Barbisano, cui era legata affettivamente. Alla sua morte, il 26 gennaio 1975, un altro grande personaggio locale seppe donarle lustro dedicandole una poesia, il Maestro Andrea Zanzotto con la sua “Co l’è mort la Toti”.

A 45 anni dalla sua scomparsa, la rete culturale Vite Illustri di Pieve di Soligo (VIP), con il patrocinio del Comune e la collaborazione della parrocchia, ha deciso di ricordarla con una messa, sabato 21 novembre alle 18.30 in duomo, proprio alla vigilia della festa di Santa Cecilia, patrona della musica, degli strumentisti e dei cantanti.

“In questo anniversario, come rete culturale Vite Illustri Pieve di Soligo - spiega il coordinatore Marco Zabotti - abbiamo voluto dare vita a un momento di ricordo di Toti Dal Monte, personalità straordinaria che ha lasciato un’impronta indelebile nella comunità pievigina, un’artista di levatura internazionale che ha calcato i più grandi palcoscenici del mondo... siamo contenti che proprio l’Associazione a lei intitolata sia protagonista nell’animazione musicale della celebrazione del 21 novembre”. La commemorazione inizierà già alle ore 18.10, con le esibizioni di allievi ed insegnanti della scuola di musica a lei intitolata.

 


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Tiziana Benincà

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