Spedizione punitiva, in tre alla sbarra
I fatti risalgono al 2010 quando in tre crearono il caos in un cantiere di riparazioni nautiche a Zerman di Mogliano
MOGLIANO – Era il 27 luglio del 2010: tre persone in un'Audi A3 nera, si sarebbero recati nel cantiere per riparazioni nautiche della zona industriale di Zerman, lo “Yacht and co.” di via Giotto.
Secondo l’accusa i tre hanno rotto la vetrina a colpi di mazza e avrebbero messo a soqquadro gli uffici. Non contenti, avrebbero pure minacciato il titolare prima di colpirlo con un pugno alla nuca provocandogli un trauma cranico giudicato guaribile in tre giorni di prognosi.
Per quei fatti è iniziato il processo: alla sbarra un 61enne e i due figli di 39 e 33 anni, residenti a Noventa di Piave. Ascoltato dunque il titolare della società che ha chiesto un risarcimento per i danni morali e materiali da 100 mila euro.
L’udienza è stata rinviata ad aprile: in quell’occaisone i tre imputati daranno la loro versione dei fatti.