26 gennaio 2021

Treviso

Ancora piogge e mitezza, migliora gradualmente da sabato

Continuerà il lungo periodo caratterizzato da valori termici persistentemente al di sopra della media storica

| Andrea Costantini |

| Andrea Costantini |

Ancora piogge e mitezza, migliora gradualmente da sabato

Ben ritrovati a tutti!

Ieri mattina (1° dicembre, inizio dell’inverno meteorologico), alcune celle temporalesche di notevole intensità in termini di precipitazioni cumulate hanno interessato svariate zone del trevigiano e del pordenonese, accompagnate da una mitezza del tutto anomala in quanto alle 6 del mattino (notoriamente momento tra i più freddi del giorno), si raggiungevano diffusamente i +15°C, ovvero circa 15°C in più della media. Un po’ come se il 31 luglio, contro una media delle temperature minime di circa +17°C, il termometro si fosse fermato a +2°C… sono cifre che fanno riflettere sull’ampiezza del cambiamento in corso. 

Sotto il diluvio incessante si nota il bagliore dei lampi su Vittorio Veneto, verso le 6,30 del mattino

Tale anomala situazione è stata creata a seguito dell'arrivo sulle nostre regioni di un'intesa area depressionaria, innescatasi tra giovedì e venerdì tra Spagna e Marocco, e successivamente trasferitasi nel suo moto verso nordest fino ad arrivare sulle Alpi (accompagnata anche da una quantità rilevante di sabbia di diretta estrazione sahariana che ha a tratti tinteggiato il cielo del caratteristico "terra di Siena").

Questa complessa struttura depressionaria si trova come "incastrata" tra due forze dinamiche opposte: un'alta pressione che non cede terreno verso est, e l'anticiclone delle Azzorre che sull'Atlantico si pone sulla parte occidentale del sistema e ne impedisce veloci evoluzioni; questo stallo sarà ulteriormente alimentato nei prossimi giorni e fino a sabato da nuovi impulsi perturbati che, scivolando dalla Francia nel Mediterraneo, daranno nuova linfa alla circolazione, che presenterà un "colpo di coda" tra giovedì e venerdì, dopo aver lasciato una pausa martedì e in parte anche mercoledì.

In questa elaborazione della situazione in quota per mercoledì, si identifica molto bene la "conca" di bassa pressione con almeno tre "sottominimi" che mantengono viva la circolazione, bloccata sia ad est che ad ovest da azioni di alta pressione antagoniste. La persistenza di condizioni miti e a tratti perturbate è pertanto assicurata.

La bassa pressione tuttavia andrà indebolendosi gradualmente e nel corso del weekend lascerà spazio a correnti settentrionali che introdurranno aria più fresca (non si potrà affatto definirla fredda…) che da un lato favorirà il ritorno del sole e dall’altro apporterà valori termici più vicini ai valori attesi a inizio dicembre, seppur ancora leggermente al di sopra.

Ecco in sintesi il tempo per i prossimi giorni:

Martedì 2 dicembre (attendibilità 90%): temporaneo miglioramento con schiarite anche ampie, e solo qualche nube bassa sui monti e banchi di nebbia al mattino, in dissolvimento. Clima assai mite, con valori diurni eccezionalmente prossimi a 15°C nelle aree più assolate. Leggero calo termico la sera.

Mercoledì 3 (90%): inizialmente in prevalenza soleggiato, con aria più fresca. Dalla mattinata progressivo aumento della nuvolosità e inizio di precipitazioni dal tardo pomeriggio-sera, in estensione ed intensificazione nella notte con limite neve ancora una volta solo di poco al di sotto dei 2000m.

Giovedì 4  (90%): diffuso maltempo con precipitazioni deboli o moderate, anche a carattere di rovescio, con quota neve a 1800-2000m. Temperature in leggero calo in montagna, stazionarie in pianura.

Venerdì 5 (90%): il centro della bassa pressione, in fase di colmamento, si porterà sulle regioni centrali italiane, favorendo una prima rotazione dei venti da est e quindi riducendo le piogge, che si presenteranno via via più isolate e sporadiche, seppur ancora piuttosto probabili lungo l’intero arco della giornata. Temperature stazionarie.

Sabato 6 (80%): al mattino ancora diffusa nuvolosità con residue modeste precipitazioni, aventi carattere nevoso oltre i 1500-1700m. Con il passare delle ore tendenza a miglioramento con qualche schiarita specie in montagna, mentre in pianura tenderanno a formarsi banchi di nebbia e foschie. Temperature in calo la sera.

Domenica 7 (70%):  l’ingresso di più sostenuti venti da nordest favoriranno un più netto miglioramento e un calo del tasso di umidità, garantendo così maggior soleggiamento e minor rischio di nebbia la sera. Temperature in calo in quota, con valori minimi raggiunti la sera a tutte le quote, specie dove maggiori saranno le schiarite.

Tendenza.

A livello europeo andrà nettamente rinforzandosi una profonda bassa pressione tra Islanda, Isole Britanniche e Scandinavia; questo vortice con venti molto forti sferzerà quelle latitudini, ma favorirà una parziale risalita anticiclonica sul Mediterraneo, che proteggerà le nostre zone sia da nuove perturbazioni sia da qualsivoglia evento di freddo, o anche solo di stabile allineamento alle medie. Attendiamoci quindi un periodo caratterizzato da scarse o assenti precipitazioni, passaggi nuvolosi modesti e intervallati da schiarite, temperature perennemente sopra la media (seppur meno marcatamente dei giorni scorsi, mancando la componente puramente sciroccale).

 


| modificato il:

Andrea Costantini
Redazione di articoli a carattere previsionale e di approfondimento sulla meteorologia del trevigiano, con uno sguardo sempre attento al più vasto contesto ambientale dove siamo inseriti. Ruolo professionale: tecnico commerciale presso NESA http://nesasrl.eu/, progettazione, costruzione ed installazione di strumentazione professionale per monitoraggio ambientale e telecontrollo (meteorologia, idrologia, energie rinnovabili, geologia...). Dati meteo e webcam da Vittorio Veneto (TV) http://meteoravanel.altervista.org/

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