05 dicembre 2020

Conegliano

Conegliano, la mozione per sfiduciare l'assessore solleva un polverone: "Meschina manipolazione dei fatti"

La replica di Forza Conegliano, che difende il proprio assessore Brugioni

| Roberto Silvestrin |

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Conegliano, la mozione per sfiduciare l'assessore solleva un polverone:

CONEGLIANO - Forza Conegliano si espone in difesa del proprio assessore Claudia Brugioni. Il gruppo consiliare ha infatti diramato una lunga nota in cui respinge le accuse mosse dai capigruppo che hanno presentato la mozione per sfiduciare proprio Brugioni.

 

Il gruppo di Forza Conegliano, riferendosi all’attacco mosso da Alberto Ferraresi, capogruppo del Movimento 5 Stelle, Flavio Pavanello, omologo di “Cambiamo Conegliano” e Francesco Polo, che guida i Popolari per Conegliano, parlano di “meschina manipolazione dei fatti”. E stilano una lunga lista di obiezioni sul “caso” delle mail tirate in ballo dai firmatari.

 

Sulla questione del bando per l’organizzazione del Natale, per esempio, che ha fatto tanto discutere a Conegliano, il gruppo scrive che nella mail delle associazioni “proprio l’assessore viene indicata per la sua “presenza attiva e concreta””.

 

Per il “caso” dei plateatici, invece, “si mette a conoscenza dei 3 distratti mozionisti che in data 24 settembre alle ore 18 in sala consiglio vi è stata un riunione della consulta per il commercio e per le attività produttive”, in cui “si è parlato anche dei plateatici”. E poi ci sono i problemi tecnici riguardanti la mozione, tirati già in ballo ieri dal presidente del consiglio comunale Giovanni Bernardelli.

 

“Le mozioni di sfiducia possono essere fatte solo al sindaco e alla giunta, non al singolo assessore, vanno presentate da almeno i due quindi dei consiglieri e prevede il voto nominale, cioè palese - si legge nella nota di Forza Conegliano -. Anche per la parte tecnica i mozionisti hanno clamorosamente cannato, o male informati o in mala fede, pur se sono riusciti nel loro scopo di dileggiare un assessore ed avere cinque minuti di visibilità”.

 

Viste le difficoltà a cui sembra andare incontro la mozione, per quanto riguarda la sua ammissione in consiglio comunale, il documento pare essere destinato a restare un atto politico. Comunque forte e difficile da non notare, dato che ha sollevato un polverone in città.

 

Lo si evince anche dalla nota del gruppo consiliare di maggioranza: “Non è abitudine da parte di Forza Conegliano intervenire pubblicamente, preferendo far parlare l’operatività dei propri assessori Toppan e Brugioni, ma in questo caso una mancata replica alla meschina manipolazione di alcuni accadimenti potrebbe ingenerare opinioni distorte nei cittadini”.

 


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