05 marzo 2021

Castelfranco

Il cuore di Luca Tesser continuerà a battere: dopo la tragedia il gesto d'amore

Il cinquantaduenne asolano vittima di un terribile incidente, oltre al suo cuore, è riuscito a donare anche i reni e il fegato. Il fratello: “buono e generoso anche nella sua morte”

| Gianandrea Rorato |

| Gianandrea Rorato |

Luca Tesser

ASOLO - “Anche nella sua morte è riuscito ad essere buono e generoso”. Il suo cuore grande batterà ancora.

In un’immensa tragedia, la perdita improvvisa e prematura del loro caro a causa di un incidente stradale, è un gesto di profondo amore quello compiuto dalla mamma e dai fratelli di Luca Tesser, interpretando peraltro fedelmente il suo “essere” e un desiderio che lui stesso aveva espresso a suo tempo: un gesto, quello di acconsentire all’espianto e alla donazione degli organi, che alla vigilia del Natale ridarà il sorriso e una nuova vita ad almeno tre persone grazie al dono del cuore, dei reni e del fegato.

La vicenda del cinquantaduenne originario di Contea di Montebelluna, ma residente da ormai vent’anni a Casella D’Asolo, è tristemente nota. Tesser, poco dopo le 12.30 di mercoledì 16 dicembre 2020, sta percorrendo con la sua montain bike via Cavin dei Cavai, a Villa d’Asolo, quando viene investito da una vettura e in seguito all’urto cade a terra battendo il capo. Le sue condizioni appaiono subito molto gravi, tanto che da Treviso parte l’elisoccorso che lo trasporta all’ospedale Ca’ Foncello. Qui i medici fanno di tutto per salvarlo, ma venerdì 18 dicembre devono arrendersi.

“Ci hanno chiamati per informarci che purtroppo non c’era più attività cerebrale - racconta quei drammatici momenti il fratello Davide -: tenevano in vita Luca attraverso i macchinari solo per mantenere gli organi, nel caso avessimo deciso di donarli, e ci hanno chiesto se acconsentivamo. Non abbiamo avuto dubbi: lui l’avrebbe fatto senza pensarci”.

Luca Tesser, infatti, era una persona che si prodigava per gli altri e nel sociale. “Faceva parte come volontario del Comitato Civico di Contea, paese in cui aveva mantenuto strettissimi rapporti, e aiutava nell’organizzazione delle varie manifestazioni comunitarie, dalla sagra ai tornei - lo ricorda commosso il fratello - Alla ditta Replay, dove lavorava da 25 anni come magazziniere, era ben voluto da tutti per la sua grande disponibilità e cordialità, come testimoniano i tantissimi messaggi di vicinanza che continuiamo a ricevere.

E poi, soprattutto, aveva confidato a nostra sorella Patrizia, a cui era legatissimo essendo anche gemelli, che era favorevole alla donazione”.

Il timore dei congiunti era quello che, visto il terribile incidente di cui Luca era rimasto vittima, non si potessero salvare molti organi, “e invece con nostra grande sorpresa mio fratello è riuscito a donare il cuore, i reni e il fegato - conclude Davide Tesser - Luca era una persona che non diceva mai di no, a nessuno: anche nella sua morte è riuscito ad essere buono e generoso”.

Ora la famiglia Tesser attende il nulla osta dell’autorità giudiziaria per poter fissare i funerali, che si svolgeranno in forma privata. Il Pubblico Ministero della Procura di Treviso domani, 24 dicembre, conferirà al medico legale l’incarico di effettuare l’autopsia: vi parteciperà anche il medico legale di parte messo a disposizione da Studio3A-Valore S.p.A., a cui i familiari della vittima si sono rivolti, per essere assistiti. Viste le festività Natalizie, la cerimonia funebre si svolgerà inevitabilmente la prossima settimana.
 

 



Gianandrea Rorato

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