20/01/2022coperto

21/01/2022sereno

22/01/2022sereno

20 gennaio 2022

Cronaca

Giornalista molestata durante la diretta tv

Greta Beccaglia sta cercando aiuto sui social al fine di identificare i molestatori

| Irene Zorzenoni |

immagine dell'autore

| Irene Zorzenoni |

Greta Beccaglia molestie

ITALIA – Durante la trasmissione “A tutto gol” la giornalista Greta Beccaglia è stata molestata sessualmente in diretta tv da alcuni tifosi della partita Empoli-Fiorentina. L’episodio si è svolto all’esterno della curva sud dello stadio di Empoli mentre la giornalista di Toscana Tv era in collegamento con il conduttore in studio, Giampaolo Marchini.

 

Il video

 

Greta aveva appena iniziato il suo servizio tv quando un tifoso le si è avvicinato tirandole uno schiaffo sul sedere. “Non te la prendere, non te la prendere”: ha ripetuto il conduttore in studio, incoraggiandola a non interrompere il collegamento. “Com’è andata la partita?” - continua la giornalista, fermando altri due uomini per dei commenti a caldo sul 2-1 Empoli-Fiorentina - “Male male…ma a vedere lei siamo tutti più contenti” ha risposto un uomo, mentre l’altro continuava a farle volgari apprezzamenti. Al che, lo sconcertante e inopportuno commento del collegamento dallo studio: “Si cresce anche attraverso queste esperienze”. Solo alla volta del terzo molestatore il servizio è stato interrotto: “Chiudiamo la linea così puoi reagire se vuoi ma non in diretta. Così ti permettiamo di reagire. Perché determinati atteggiamenti meritano qualche volta un sano schiaffone”.

 

Le indagini

 

“2 minuti e mezzo di umiliazione” per Greta, una giornalista professionista che ora, attraverso i social, sta cercando aiuto per identificare i molestatori. «Hanno iniziato a urlarmi cose non carine mentre io ero in diretta, al lavoro, e uno mi ha tirato uno schiaffo sul culo. Questa cosa è inaccettabile per una ragazza come me che si fa un mazzo così per arrivare al suo obiettivo, al suo sogno»: ha commentato a freddo. La giornalista si è affidata alle forze dell’ordine e sono ora in corso le indagini per trovare e punire l’uomo che l’ha fisicamente molestata.

 

Tutto ciò è accaduto a soli 3 giorni dalla Giornata Internazionale contro la Violenza sulle donne, quando a qualche chilometro di distanza c’è ancora chi sta manifestando verso una mentalità ottusa e sessista. L’ipocrisia? La partita era stata completamente dedicata al 25 novembre, con maglie e stemmi dell’importante lotta di genere portata avanti in tutto il mondo.

 

Purtroppo, questo è l’esempio di come alcuni ambienti siano ancora impregnati di una visione profondamente sessista. Ci si aspetterebbe che almeno nell’ambito giornalistico venga fornito aiuto, se necessario. I commenti completamente fuori luogo del conduttore fanno soltanto capire quanta strada ci sia ancora da percorrere.

 

Intanto sui social è massima solidarietà per Greta, una giornalista violata sia come professionista che come donna.

 


| modificato il:

foto dell'autore

Irene Zorzenoni

SEGUIMI SU:

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×