03 dicembre 2020

Oderzo Motta

Nuovo reparto Covid all'Ospedale di Motta: contagi per 15 pazienti e 7 operatori

La conferma oggi, martedì, da parte della direzione dell'ospedale riabilitativo di alta specializzazione Oras

| Angelo Giordano |

| Angelo Giordano |

l'ospedale di Motta

MOTTA DI LIVENZA - L’ospedale di Motta apre un reparto Covid: la segnalazione è giunta quest’oggi direttamente dall’Ospedale riabilitativo di Alta Specializzazione dopo un problema nato lo scorso weekend. Ad oggi, martedì, vi sono 15 contagi tra i pazienti, oltre a 7 operatori.

Ecco per filo e per segno quanto accaduto da sabato ad oggi.

Si spiega in ospedale: «Sabato 14 novembre ore 9.36. Nel sistema di comunicazione “Emergenza Covid” di Oras, la Direzione Sanitaria immette il seguente messaggio: attenzione. Focolaio attivo in Cardiologia, Medicina (ndr: reparto unico). Stiamo procedendo con i tamponi molecolari per il personale ed i pazienti. Mantenere separati i due reparti senza commistioni. Bloccati i ricoveri e movimenti per il reparto interessato. Day Hospital Riabilitazione Cardiologica sospeso».

Venerdì 13 novembre. Arriva il risultato positivo di un tampone richiesto per il paziente zero P.M.

P.M. era arrivato venerdì 6 novembre dalla Cardiochirurgia dell’Ospedale di Treviso; come da accordi fra ospedali prima del trasferimento viene fatto un tampone con il risultato negativo. Il paziente aveva iniziato il normale percorso riabilitativo. Dopo l’insorgenza di sintomi viene subito trasferito in Pneumologia all’Ospedale di Treviso.

Sempre il giorno 13 novembre viene effettuato un tampone al paziente R. Z., che aveva passato una giornata in stanza con P.M. ed alla paziente D.A. che presentava alcune linee di febbre. I pazienti sono stati isolati, in attesa del tampone, e si iniziano ad eseguire i tamponi agli altri pazienti ed al personale in servizio.

I tamponi eseguiti ai pazienti R.Z. e D.A. sono positivi.

Si continua dall'Oras di Motta: «In accordo con l’ULSS abbiamo deciso di creare un reparto Covid nel nostro Ospedale. Abbiamo ripristinato le scorte dei dispositivi necessari, si ridistribuiscono i pazienti in modo da ridurre le possibilità di contagio e si prosegue nell’esecuzione dei tamponi».

Verso le 10 di sabato sera arrivano i primi risultati da cui risultano 4 pazienti nuovi positivi e anche alcuni operatori sanitari. La notte però passa relativamente tranquilla. È domenica 15, alle 8 di mattina sono presenti l’amministratore Delegato, la Direzione Sanitaria, i Primari interessati e l’Ufficio Tecnico. Si organizza il nuovo reparto e, lavorando tutto il giorno, si procede a dimettere i pazienti con tampone negativo che hanno la possibilità di rientrare a domicilio.

Lunedì 16, l’Ospedale riprende la vita normale in tutti settori, mentre si conclude la suddivisone del reparto con gli interventi tecnici necessari per isolare i casi positivi. Martedì 17 il repartino Covid è attivo ed organizzato ed ospita 15 pazienti positivi, quasi tutti asintomatici. Vi sono anche 7 operatori positivi al Coronavirus.

«Prima di dichiarare la conclusione del focolaio, dovranno passare almeno 10 giorni durante i quali verranno effettuati almeno due cicli di tamponi. Nel resto della struttura continuano regolarmente le attività ambulatoriali ed i ricoveri in sintonia e coordinamento con l’Ulss 2 “Marca Trevigiana”».
 

 


| modificato il:

Angelo Giordano

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