26 gennaio 2021

Italia

Palermo, arrestati 3 scafisti: uno accusato del naufragio di 300 migranti

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Palermo, arrestati 3 scafisti: uno accusato del naufragio di 300 migranti

Con l'accusa di traffico di migranti, la Polizia di Stato di Palermo ed Agrigento, in collaborazione con la Capitaneria di Porto, ha arrestato, su disposizione della Procura Distrettuale Antimafia del capoluogo, tre cittadini extracomunitari, responsabili di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina aggravata dalla transnazionalità.

Gli indagati, accusati di essere dei “mercanti” di uomini, "hanno organizzato una serie di viaggi della speranza a bordo di gommoni, provenienti da porti libici, che , in più soluzioni, hanno raggiunto, attraversando il Canale di Sicilia, le coste siciliane", dicono gli inquirenti.

I fatti risalgono all’anno in corso: i trafficanti, secondo i magistrati, dietro il pagamento di un corrispettivo di 2.400 dollari per ciascun migrante, promettevano e garantivano il raggiungimento, attraverso la Sicilia, di mete nord europee.

Tra gli arrestati anche l’organizzatore di uno dei viaggi tra la Libia e Lampedusa nel corso del quale è avvenuto, nel febbraio scorso, il drammatico naufragio in alto mare che ha causato la morte di circa 300 migranti, di cui soltanto 29 corpi sono stati recuperati.

Gli stessi sarebbero anche responsabili di avere favorito la fuga di numerosi migranti dai centri di accoglienza, garantendo supporto logistico per spostarsi mantenendo la clandestinità. Sono in corso attive ricerche per la cattura di un quarto extracomunitario attualmente latitante. Le indagini sono coordinatore dai pm Geri Ferrara, Alessia Sinatra e Claudio Camilleri, coordinati dal Procuratore aggiunto Maurizio Scalia.

 


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