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01 dicembre 2021

Treviso

La regina Elisabetta si congratula con i rievocatori storici italiani per il ricordo dei caduti inglesi

La sovrana inglese ha inviato il proprio apprezzamento per la commemorazione dei soldati britannici caduti lungo il Piave nella Grande Guerra.

| Leonardo Sernagiotto |

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| Leonardo Sernagiotto |

Momento commemorativo al cimitero britannico di Tezze di Vazzola

TREVISO - Ricevere una lettera dalla portavoce della regina Elisabetta II è sicuramente un motivo di grande soddisfazione, ma dietro la sorpresa e l’orgoglio per un tale riconoscimento c’è la consapevolezza di portare avanti con passione e dedizione lo studio e la ricostruzione storica.

Lo sanno bene i destinatari della lettera, Marcel Ryan e Teresa Favino, due rievocatori storici che da anni sono impegnati nella divulgazione delle vicende della Prima Guerra Mondiale, soprattutto dell’importante contributo dato dal Regno Unito in Italia, tema poco conosciuto sia in Gran Bretagna, sia nel nostro Paese.

L’italo-britannico (ma residente a Saletto) Marcel Ryan si è concentrato sull’aspetto militare: membro dell’associazione “I Caimani del Piave”, ha formato una piccola rappresentanza del BEF (British Expeditionary Force). Teresa Favino, infermiera di professione con alle spalle esperienze anche in teatri bellici (Kosovo e Iraq), ha voluto invece ricordare la figura dell’infermiera britannica, nell’ambito dell’"Associazione per la Storia” (di cui è presidente), realtà dedita alla storia della medicina e della sanità dal Medioevo alla Seconda guerra mondiale.

L’anno scorso, l’8 novembre, in occasione del Remembrance Day, il giorno di commemorazione dei caduti britannici, Ryan e Favino hanno voluto omaggiare, in forma privata e in divisa d’epoca, i caduti inglesi sul fronte del Piave durante la Grande Guerra, scegliendo tre luoghi simbolo nel Trevigiano: il monumento alla 7a Divisione inglese di Salettuol e i due cimiteri britannici di Tezze di Vazzola e di Giavera del Montello. Con loro anche gli amici rievocatori dell’esercito Italiano e di quello austro-ungarico (come Mauro Guidolin e Claudio Cassol), per un ricordo condiviso di tutti i morti di quella spaventosa carneficina bellica.

Successivamente Marcel Ryan ha scritto direttamente alla sovrana britannica, descrivendole le attività portate avanti dalle due associazioni e allegando le foto della commemorazione. Dopo qualche mese la risposta, che ha colto di sorpresa e riempito di gioia e orgoglio i rievocatori per le parole di apprezzamento della Casa reale inglese.

«È un sogno che si realizza. Ho sempre voluto scrivere alla regina per descriverle il mio lavoro nel ricordare la figura dell’infermiera britannica» commenta Teresa, che annuncia il suo prossimo obiettivo: «Dopo aver deposto i fiori sulla tomba del milite ignoto a Roma, Parigi e Mosca, la volontà è posare i papaveri al Cenotafio di Londra». Emozione anche da parte di Marcel, che confida il suo sogno: «Sebbene mi siano già arrivate molte soddisfazioni (tra cui la lettera), mi piacerebbe un giorno poter sfilare in uniforme di fronte alla regina».

Nella foto di copertina: momento commemorativo al cimitero britannico di Tezze di Vazzola, con Teresa Favino (prima da destra) e Marcel Ryan (secondo da sinistra).

Nella foto sotto: momento commemorativo al cimitero britannico di Giavera del Montello con i gruppi I Caimani del Piave, Associazione per la Storia, Welsch Tiroler Historische Vereinigung.

 


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Leonardo Sernagiotto

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