02 giugno 2020

Oderzo Motta

Rischio frane in montagna: recuperati 4 escursionisti di Oderzo

A Col di Prà è stata rinvenuta una macchina parcheggiata, la moglie del proprietario non conosceva la meta del marito

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Rischio frane in montagna: recuperati 4 escursionisti di Oderzo

ODERZO - A seguito del controllo della strada della Valle di San Lucano, in vista dell'emanazione dell'ordinanza di chiusura del sindaco per il pericolo di frane e valanghe a partire dalla mezzanotte di ieri, in fondo a Col di Prà è stata rinvenuta una macchina parcheggiata. Attorno alle 21 è stato quindi allertato il Soccorso alpino di Agordo, per cercare di individuarne gli occupanti prima dell'acuirsi del maltempo da allerta rossa.

 

Risaliti al proprietario residente a Oderzo, è stata rintracciata la moglie, che ha confermato l'intenzione del marito di passare la notte con amici in montagna, senza conoscerne però la meta. I soccorritori hanno subito contattato il Cai di Salgareda, proprietario di Casera Malgonera, una delle 5 che si trovano nella valle, venendo a sapere che effettivamente alcune persone avevano fatto richiesta per passarci la notte. Una squadra si è quindi portata con la jeep fino a Pont, per poi risalire a piedi, con la pioggia fino a circa 1.200 metri di quota, sotto la neve fino ai 1.500 metri della casera.

 

Lungo il percorso, a mezzanotte e mezza, i soccorritori si sono imbattuti anche in una frana con alberi abbattuti che, quando sono saliti i 4 escursionisti alle 13 - hanno saputo poi - non c'era. Raggiunta la casera la squadra ha trovato i 4 amici e li ha avvisati della situazione e dell'alto rischio di smottamenti in tutta la vallata. Gli escursionisti, trevigiani cinquantenni, hanno quindi deciso di rientrare e sono scesi assieme ai soccorritori. L'intervento si è concluso alle 3.

 

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