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03 luglio 2022

Mogliano

“La gente sta con la luce spenta per non dare punti di riferimento al nemico”

Larysa vive a Mogliano ma in Ucraina ha parenti ed amici

| Manuel Trevisan |

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| Manuel Trevisan |

Larysa Guda, ucraina che vive a Mogliano Veneto

MOGLIANO VENETO – Tra gli oltre 150 residenti ucraini a Mogliano Veneto c’è anche Larysa Guda, casalinga sposata con un moglianese arrivata in Italia nel 2001. Con la voce rotta dalla commozione racconta come sta vivendo questo difficile momento per il suo Paese.

Come si sente in questi giorni così difficili per il popolo ucraino?

“Se ci penso mi viene un nodo alla gola. È un dolore che non riesco a descrivere. Ho paura anche solo di accendere la televisione per ascoltare le notizie. Sto soffrendo molto perché sono in pena per la mia famiglia che è rimasta in Ucraina. Io sono arrivata in Italia vent’anni fa e lì ho lasciato i miei anziani genitori, mia sorella e i miei nipoti”.

Le è stato possibile mettersi in contatto con i suoi familiari?

“Ogni giorno faccio sei telefonate per capire come sta la mia famiglia ma anche come stanno i miei amici. Sono molto preoccupata per loro. Mi hanno raccontato che a Ryvne, il paese in cui abitano che dista circa 300 km da Kiev, hanno sentito numerose esplosioni e rumori di guerra. Tutti si sono spaventati, tanto che mia sorella con la sua famiglia è scappata nel garage sotterraneo per nascondersi. Però per fortuna è andato tutto bene. Ho provato a dire loro di venire qui in Italia, ma non vogliono. Mio nipote ha 32 anni, fa il dottore e ha detto che vuole rimanere in Ucraina per essere reperibile qualora venisse chiamato alle armi. Sono veramente molto coraggiosi, dicono: ‘ questa è la nostra Terra e non possiamo abbandonarla’. La situazione a Borispol, città in cui ho vissuto quando stavo in Ucraina e dove ora ho numerosi amici, invece, è anche peggio, perché lì c’è l’aeroporto internazionale di Kiev. Per farti capire, lì c’è il coprifuoco e la gente sta con la luce spenta in modo tale da non dare punti di riferimento al nemico”.

Mogliano sta manifestando solidarietà con diverse iniziative, al popolo ucraino, questa circostana come la fa sentire?

“Mi fa sentire meno sola. Ringrazio tantissimo tutti per la vicinanza. Sono meravigliata dalle testimonianze di affetto che ho ricevuto in questi giorni. È una cosa stupenda che dà speranza per un futuro migliore”.

 


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Manuel Trevisan

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