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17 aprile 2024

Valdobbiadene Pieve di Soligo

Addio ad Ernesto Moz, storico bioapicoltore

Era un produttore di miele biologico di alta qualità, apprezzato e ricercato da clienti e intenditori

| Roberto Silvestrin |

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| Roberto Silvestrin |

ernesto moz

Martedì 13 febbraio si è spento, a causa di una malattia, Ernesto Moz. Come amava definirsi, professionalmente era un "bioapicoltore", un produttore di miele biologico di alta qualità, apprezzato e ricercato da clienti e intenditori. Un profondo conoscitore e difensore delle api, per le quali aveva condotto e vinto una delle prime battaglie legali contro l'uso di pesticidi in periodo di fioritura. Ma prima di tutto Ernesto è stato un militante ecologista.

 

“E’ così che vogliamo ricordarlo e onorarlo, come un miltante della prima, anzi della primissima ora – si legge in una nota di Retecontadina -. Già ribelle in gioventù, come amava raccontare agli amici, aveva organizzato nella sua Vallata da "bociazza" (era nato nel 1961) assieme ad un amico, una mostra per il primo maggio andata completamente deserta. Da questa lezione aveva tratto ben presto alcune riflessioni sul senso della "solitudine dei rivoluzionari" e sul valore supremo della solidarietà e della libertà di scelta anche quando ti porta controcorrente rispetto alle masse. Nei primi anni '90, proprio nel nome della "libertà di scelta", era stato tra i promotori della lotta contro l'obbligo vaccinale per i figli, vinta grazie ad un accordo tra i ministeri competenti della istruzione e della sanità”.

 

Il suo ultimo impegno è stato per Retecontadina, di cui è stato uno dei fondatori e primi portavoce, a partire dal 2017, anno della prima Marcia Stop Pesticidi, che lo ha sempre visto tra i volontari dell'organizzazione. “Quanta tristezza nel ripensare alla prima Terra Madre Day di Marcia Stop Pesticidi quando tu, Filippo ed Ernesto Cattel, tutti prematuramente scomparsi, ci parlavate dell'agroecologia, della necessità di opporsi al dominio dell'agroindustria sulle nostre vite e sulla nostra alimentazione – recita ancora la nota -. Il nostro movimento ha perso un pilastro, un amico, un compagno”.

 

La cerimonia di commiato si terrà venerdì 16 febbraio alle 10.30 nella sala mortuaria dell'ospedale di Vittorio Veneto

 



 

 


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Roberto Silvestrin

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