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02 dicembre 2021

Treviso

BUONA DOMENICA "Vecchi sarete voi!"

Queen Elizabeth rispedisce al mittente il premio "Anziana dell'anno", suggerendo di andare a cercare qualcuno di più meritevole. Ossia più vecchio, dentro.

| Roberto Grigoletto |

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| Roberto Grigoletto |

Regina Elisabetta II d'Inghilterra

TREVISO - Dal “Corriere della sera” di venerdì 22 ottobre: “La regina Elisabetta, 95 anni, ha trascorso la notte di mercoledì in ospedale. Ma già ieri era rientrata nel castello di Windsor. L’annuncio è arrivato direttamente da Buckingham Palace, che si era limitato a far sapere come la sovrana avesse dovuto rinunciare a una visita in Irlanda del Nord su raccomandazione categorica dei suoi medici, i quali le avevano di fatto imposto di concedersi «qualche giorno» di riposo. Una serie di accertamenti clinici sono la causa del ricovero di Elisabetta. La regina è di «buon umore», fanno sapere dalla Corte”.

Di essere decisamente in forma l'aveva ripetuto - non per vanteria ma come dato di fatto - proprio il giorno innanzi, a quelli della rivista “Oldie” che insistevano per rifilarle il premio “anziana dell’anno”. “Anziana io? Dillo a your sister (tua sorella)!”, è stata la risposta ferma e irrefutabile e senza neanche tanto humor (inglese) della testa coronata.

Poi, più diplomaticamente, ci ha pensato il suo segretario privato, Tom Laing-Baker, a fornire l’interpretazione e a descrivere una reazione meno “incazzosa” della diversamente giovane queen Elizabeth. La quale - ha spiegato il portavoce - “crede che si sia vecchi quanto ci si sente di essere. Di conseguenza non considera di raggiungere i criteri rilevanti per accettare il premio e spera che troviate un destinatario più meritevole”.

Trovarne degli altri... hai detto niente: per certi riconoscimenti i candidati vanno acchiappati al volo, altro che storie - devono essersi detti i promotori del Premio, coordinato tra l’altro da un vecchio amico di Filippo di Edimburgo, lo scrittore Gyles Brandreth. Al quale principe consorte, il titolo gli era riuscito di assegnarlo, ricevendo come risposta di ringraziamento  una delle proverbiali battute del marito della regina: “Non c’è niente per il morale come ricordare che gli anni passano sempre più velocemente e che il vecchio scheletro comincia a perdere pezzi. Ma è bello che qualcuno abbia pensato a me”.

La vedova, a occhio e croce, deve essersene ricordata e ha pensato bene - probabilmente dopo debiti e reiterati scongiuri - di declinare l’offerta. Non è dato di sapere se nel "gran rifiuto" ci sia un che di scaramantico. Di sicuro lei non ci sente proprio a farsi dire vecchia. Neanche dopo le prove della pandemia e della dipartita di Filippo. La ripartenza anzi è stata per lei un esempio vissuto addirittura da esportazione.

Come darle torto? Lo diceva anche Picasso che “la giovinezza non ha età”. Nel Regno Unito del resto ne sono sempre stati convinti: la regina Vittoria e Winston Churchill, due ottuagenari a mo’ di esempi.

Basta esserne convinti. Un altro inglese di origine, il comico Bob Hope, morto a cento anni, riteneva esistesse un preciso momento in cui ci si accorge d'essere irrimediabilmente vecchi: “è quando le candeline costano più della torta di compleanno.” Dal canto suo l’attrice americana Billie Burke argomentava che “l’età non è importante, a meno che tu non sia un formaggio”. C’è da supporre che la regina Elisabetta abbia bandito dalla dieta di corte e i dolci e i formaggi.

Buona domenica

 


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Roberto Grigoletto

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