29 marzo 2020

Vittorio Veneto

Contro le pale eoliche, il digiuno

Continua la protesta delle associazioni ambientaliste

| commenti |

| commenti |

Contro le pale eoliche, il digiuno

FREGONA - Una giornata di digiuno, per dire no all'eolico in Pizzoc. Le associazioni ambientaliste, impegnate nella battaglia contro l'installazione delle pale eoliche sulla cima del monte, passano ai fatti. Giancarlo Gazzola e Toio de Savorgnani di Mountain Wilderness e Michele Boato dell’Ecoistituto del Veneto Langer hanno scelto il digiuno, come forma di protesta, aderendo alla proposta di don Albino Bizzotto.

 

"Il Pizzoc - gli ambientalisti spiegano le motivazioni della loro decisione - è un sito dai molteplici valori, dalla vicinanza alla Foresta del Cansiglio, area tutelata dall’Europa ( Rete Natura 2000), e in particolare alla Riserva Naturale integrale Piaie Longhe Millifret, è uno dei maggiori passaggi di uccelli migratori di tutto il nord Italia, infatti è l’unico valico riconosciuto dal Piano Faunistico della regione Veneto. Inoltre quelle torri di ottanta o più metri avrebbero un forte impatto sul paesaggio, visibili dal Cansiglio o dalla pianura e per la nostra area paesaggio significa anche turismo, cioè economia".

 

Domani, sabato 28 settembre, Gazzola, de Savorgnani e Boato digiuneranno. Ma non sarò l'unica maniera in cui si opporranno al progetto: "Le associazioni - fanno sapere - intendono portare avanti le loro opinioni proprio con la discussione pubblica e facendo conoscere i motivi per cui questo progetto non va realizzato".

 

Leggi altre notizie di Vittorio Veneto
Leggi altre notizie di Vittorio Veneto

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×