01 ottobre 2020

Conegliano

Dopo le proteste in Electrolux arrivano le mascherine autoprodotte

Già sperimentate nello stabilimento di Solaro, hanno superato il primo test tra i dipendenti, ora tocca a Susegana

| Clara Milanese |

immagine dell'autore

| Clara Milanese |

Dopo le proteste in Electrolux arrivano le mascherine autoprodotte

SUSEGANA – Dopo le polemiche delle settimane passate, sfociate anche in uno sciopero dei dipendenti, Electrolux ha deciso di auto produrre le mascherine per i propri lavoratori. Il tutto era nato a causa dell’obbligo di indossare le mascherine ffp2, più protettive rispetto a quelle chirurgiche, ma anche più difficili da sopportare.

Dopo una prima richiesta di sostituzione dei presidi sanitari, a seguito di episodi di affaticamento respiratorio tra i dipendenti, lo scorso 8 maggio questi ultimi hanno deciso di incrociare le braccia per un’ora in segno di protesta contro le decisioni imposte dalla direzione aziendale.

Arriva oggi, dunque, la notizia della “risposta” dell’azienda, concordata con le rappresentanze sindacali, della prossima introduzione, in tutti gli stabilimenti della multinazionale, di nuove mascherine brevettate e prodotte da Electrolux. Sperimentate per un paio di giorni nello stabilimento di Solaro, le nuove protezioni sono state valutate e sono ora in attesa della certificazione CE per essere prodotte e distribuite a tutti i dipendenti. Secondo quanto appreso dalla multinazionale, le mascherine “Sono pensate per avere la respirabilità delle mascherine chirurgiche con una alta protezione simile alle ffp2”.

 



foto dell'autore

Clara Milanese

Leggi altre notizie di Conegliano
Leggi altre notizie di Conegliano

Dello stesso argomento

immagine della news

19/09/2020

Senza mascherina: multati in 35

Controlli della polizia locale ieri sera a Treviso. Sanzionata anche una neopatentata per guida in stato di ebbrezza

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×