Montebelluna, via al cantiere in via Giotto per il rinnovo della rete idrica
L'intervento di Alto Trevigiano Servizi da 130mila euro permetterà di sostituire le vecchie condotte prima della riasfaltatura
MONTEBELLUNA – Scattano oggi, 13 ottobre, i lavori per la posa della nuova rete dell'acquedotto lungo via Giotto, nella frazione di San Gaetano a Montebelluna. L'opera, guidata da Alto Trevigiano Servizi, punta a rimodernare un'infrastruttura ormai segnata dal tempo attraverso la sostituzione di circa 520 metri di condotte obsolete e soggette a perdite con tubazioni di ultima generazione, garantendo un servizio idrico più efficiente e sicuro. Il cantiere non si limiterà alla condotta principale: l'operazione prevede infatti il rifacimento di circa 30 allacciamenti privati, la riconnessione delle arterie laterali e la creazione di un nuovo nodo idraulico nei pressi del passaggio a livello, oltre all'allacciamento finale con la linea di via San Gaetano.
Il progetto, finanziato da ATS con un investimento totale di 130 mila euro, vede la propria conclusione programmata per il 27 novembre. L'operazione è stata pianificata a stretto contatto con la Città di Montebelluna per far coincidere il ripristino dei sottoservizi con la riasfaltatura della carreggiata, già fissata dall'Amministrazione all'interno dell'appalto per la manutenzione stradale 2026. Per permettere alle maestranze di lavorare in sicurezza tra le diverse condotte sotterranee, via Giotto rimarrà chiusa al transito dei veicoli per l'intera durata dell'intervento, garantendo comunque il passaggio ai soli residenti in base alle fasi operative.
«Il rinnovo delle reti è un'attività fondamentale per mantenere efficiente il servizio idrico e rispondere alle esigenze del territorio – spiega Fabio Vettori, presidente di ATS –. Con questo intervento sostituiamo condotte ormai obsolete, investendo in un'infrastruttura più moderna e affidabile, a beneficio dei cittadini di San Gaetano». Alle sue parole fanno eco quelle del primo cittadino di Montebelluna, Adalberto Bordin: «La collaborazione con ATS è importante per programmare gli interventi in modo coordinato, evitando per quanto possibile di intervenire più volte sulla stessa strada. L’obiettivo è coniugare il miglioramento delle infrastrutture idriche con la manutenzione della viabilità, ottimizzando tempi e risorse e contenendo i disagi per i residenti».
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