29 marzo 2020

Conegliano

Moto in corsia alla Nostra Famiglia, il campione Oddera dona un sorriso ai bambini

| Gloria Girardini | commenti |

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Vanni Oddera Nostra Famiglia Conegliano

foto di Lorenzo Refrigeri

 

CONEGLIANO - Vanni è tornato. A dicembre il campione italiano di freestyle, Vanni Oddera, era stato a trovare i bambini de La Nostra Famiglia di Conegliano e salutandoli aveva promesso che sarebbe ritornato. La promessa è stata mantenuta. Ieri pomeriggio i ragazzi del presidio di Costa non credevano ai loro occhi quando hanno visto entrare attraverso il cancello il famoso motociclista acrobatico ed il suo team. I motociclisti si sono lanciati in una serie di acrobazie per scaldare il pubblico presente, composto da genitori e figli, lungo il piazzale della struttura. La gioia tra i presenti è aumentata quando i bambini, in tutta sicurezza, sono saliti in sella alle moto ed hanno fatto un breve tratto di strada insieme ai loro beniamini. Il team si è poi spostato in reparto dove è stato accolto dai ragazzi ricoverati con le loro famiglie.

 

In corsia Oddera e suoi amici hanno utilizzato moto elettriche, con prestazioni simili a quelle normali, ma adeguatamente preparate e rese idonee per gli spazi interni. “L’attività si chiama “Freestyle Hospital” è da 6 anni che la portiamo in giro per tutta l’ Italia-ha spiegato il campione Oddera- Grazie a Gianpietro Da Re siamo diventati amici della Nostra famiglia e veniamo spesso e volentieri qui tra i bambini, la giornata è sempre spettacolare con loro. Questa attività da il senso a quello che facciamo con le moto”. Ha poi proseguito l’atleta: “L’idea è nata quando mi chiamavano negli ospedali a trovare i piccoli fan appassionati dello sport. Erano felici semplicemente di vedermi, ma mi sono chiesto perché non portare la moto dentro? C’è un protocollo che seguiamo, dal disinfettare le moto all’abbigliamento, il sistema è collaudato”. Lo stupore dei bambini ricoverati era grande, ma non da meno quello dei familiari e gli operatori in servizio che mai avrebbero immaginato che delle motociclette potessero entrare in un presidio di riabilitazione. “Questo format è da 6 anni che lo portiamo negli ospedali di tutta Italia e per la prima volta al mondo verrà esportato all’estero. La prossima tappa è Londra e il Comune di Conegliano ha dato il patrocinio all’iniziativa che si realizzerà grazie anche al supporto di Gianpietro Da Re”.

 



Gloria Girardini

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