04 aprile 2020

Castelfranco

TORNA A VIVERE LA GALLERIA VITTORIO EMANUELE III

Il restauro reso possibile dal lavoro di trecento alpini volontari. In calendario 160 iniziative per la ricorrenza

| Matteo Ceron | commenti |

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Cima Grappa - Rivive la Galleria Vittorio Emanuele II. Ieri l’inaugurazione del primo tratto della trincea realizzata 1917 per fortificare il Massiccio del Grappa.

A rendere possibile l’intervento, le fatiche di trecento alpini volontari, che hanno lavorato per più di 2mila ore: il restauro ha riguardato il primo tratto della galleria, 800 metri. Il tunnel corre dentro alla montagna per 5 chilometri. La trincea è stata ripulita e allestita per accogliere i visitatori.

L’inaugurazione arriva a pochissimi giorni dall’adunata di Bassano. Ieri, la Provincia di Treviso ha presentato anche il calendario di eventi che si svolgeranno per celebrare i 90 anni dalla fine della Grande Guerra, che proprio nel trevigiano ha avuto il suo epilogo cruento e glorioso. Tra gli annunci di ieri, anche l’avvio di un progetto per far diventare Cima Grappa, con il suo sacrario e le sue fortificazioni, un parco della memoria di interesse europeo.

«Tra il 1917 e il 1918 – ha detto ieri il presidente della Provincia Leonardo Muraro - la Marca trevigiana fu teatro di uno dei fronti più importanti della Grande Guerra: lungo il corso del Piave si scontrarono per la battaglia decisiva gli eserciti di Italia ed Austria-Ungheria e dei loro alleati. Numerose sono ancora oggi le tracce sul territorio trevigiano di quei tragici eventi, come mette in evidenzia anche il percorso provinciale “I Luoghi della Grande Guerra”. Un itinerario eco-museale che, oltre ai grandi mausolei, percorre i siti del Grappa, del Montello (luoghi scenario della “Battaglia d’Arresto”) e il corso del fiume Piave, segnalando testimonianze architettoniche come l’Abbazia di Follina o il Castello di San Salvatore a Susegana. La Provincia è da 10 anni che si sta impegnando sul tema della Grande Guerra. Abbiamo censito i circa 600 siti collegati al Primo Conflitto Mondiale: fortificazioni, trincee, sacrari, monumenti, epigrafi e altro. Stiamo portando avanti un progetto importante con il Calvados, proprio per valorizzare i luoghi della memoria bellica europea. E oggi in occasione del 90°, inauguriamo l’opera di pulizia e allestimento del tratto attualmente visitabile (800 m) della galleria Vittorio Emanuele, realizzata in collaborazione con l’Associazione Nazionale Alpini. L’anno scorso il senatore Stiffoni, che ringrazio, ha fatto approvare un emendamento che ha stanziato dei fondi dedicati eventi relativi alla Prima Guerra Mondiale, 9 milioni in 10 anni».

 

Ieri l’inaugurazione della galleria, ma le celebrazioni sono appena inziate: «Il palinsesto degli eventi organizzati dal territorio per celebrare i 90 anni della fine della Grande Guerra è nutrito e interessante – ha detto il vice di Muraro, Floriano Zambon -. Si tratta di oltre 160 iniziative, tra manifestazioni celebrative, rievocazioni, mostre di materiale fotografico e documentario e occasioni d’incontro e di approfondimento, ma anche pubblicazioni a tema, e non solo. Promuovere il pellegrinaggio nei luoghi della Grande Guerra, significa anche rafforzare i valori di una Comunità».

Sulla Galleria, Mazio Favero, assessore provinciale ai Beni Culturali, ha osservato: «Il Grappa è un luogo sacro. Nella Galleria abbiamo cercato di dare un po’ di decoro. Accompagnano il percorso delle sagome di soldati in policarbonato trasparente. Aperta attualmente è solo una sezione di 800 m che comprende due batterie di 75/13 (da 4 cannoni ciascuna). La parte più alta della Galleria è una parte dell’ossario ipogeo che era stato realizzato, con una zona di loculi con resti dei caduti austriaci».

Ecco alcuni eventi in calendario per la ricorrenza: la mostra realizzata alla Gipsoteca di Antonio Canova a Possagno “La Bellezza violata. I danni della Grande Guerra sulle opere del Canova”; lo spettacolo di teatro-canzone regia di M. Artuso, “Il Piave Mormorava. 24 maggio 1918: novant’anni fa, sul Piave. Il sangue. La Grande Guerra”; la mostra fotografica “Il Trevigiano nella Grande Guerra” organizzata dal F.A.S.T. Foto Archivio Storico Trevigiano; la mostra documentaria realizzata dal Comune di Vittorio Veneto e dal Museo della Battaglia “La Vittorio della Vittoria 1917-1918”; “La Linea del Piave”- Concerti della Banda scozzese del London Scottish Regiment “The Pipes and Drums of the London Scottish”; il 90° Anniversario della Battaglia del Solstizio “In Memoria” a Nervesa; il monologo teatrale “Mato de Guera” di Mazzocato con Gigi Mardegan; la rievocazione e simulazione storica a Borgo Malanotte, il concerto della Filarmonia Veneta nell’ambito delle commemorazioni della Parrocchia di Cusignana; “La linea della memoria” a Treviso.

 

 



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Matteo Ceron

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