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30 novembre 2022

Nord-Est

È morto 'Ciaci', Venezia perde il re del remo 

Considerato più grande vogatore del '900, aveva vinto 14 Storiche 

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Sergio Tagliapietra

VENEZIA - Venezia perde l'uomo simbolo della voga veneta, una delle figure più autentiche della città lagunare. All'età di 87 anni è morto Sergio Tagliapietra, detto 'Ciaci', il campionissimo dei gondolini nelle sfide della Regata Storica. 'Ciaci', che aveva partecipato come canottiere per l'Italia anche a due Olimpiadi, era per Venezia un mito come lo sono i Messi e i Ronaldo nel calcio.

Appena si è diffusa la notizia della scomparsa, in città è calato il silenzio, un cordoglio dell'intera comunità veneziana. Sergio Tagliapietra - Ciaci è soprannome che portava fin da bambino - era nato a Burano, ma aveva vissuto poi a lungo a Pellestrina, insegnando ai giovani, nella Remiera dell'isola, la cultura della voga, i segreti di quel colpo di remo inimitabile. Ritenuto il più forte vogatore alla veneta in epoca moderna, vantava un palmares impressionante: 14 vittorie nella Regata Storica, e 13 edizioni del palio delle Repubbliche marinare, con il "galeone" di Venezia.

Tra i primi a commentare la sua scomparsa, il governatore del Veneto, Luca Zaia. "Ci ha lasciati Sergio 'Ciaci Tagliapietra, - ha detto - considerato da molti il più grande vogatore alla veneta del Novecento. Già nelle prime ore di questa mattina la voce della sua scomparsa si è diffusa tra Burano, luogo della sua nascita, Pellestrina, dove ha vissuto e poi tra le calli veneziane, lasciando un grande senso di vuoto e di tristezza". Tagliapietra fece il suo esordio nelle regate in Canal Grande nel 1953, a 18 anni, arrivando quarto, in coppia con Umberto Dei Rossi.

Le prime partecipazioni alla Storica, giovanissimo, lo videro arrivare vicino alla vittoria, senza mai conquistare la 'bandiera rossa' dei campioni. Il primo successo arrivò nel 1958, in coppia con il fratello Mario (Ciaceti). Nei primi anni '60 inizia il sodalizio con un altro grande, Albino 'Gigio' Strigheta, con cui inanella tre vittorie. 'Ciaci' diventa l'uomo da battere in Canal Grande. Tra il 1965 e la metà dei '70, dopo altre combinazioni di equipaggio non sempre vincenti, chiama sul suo gondolino un altro fortissimo, Giuseppe 'Bepi' Fongher: è la svolta. 'Ciaci' e 'Bepi' diventano gli invincibili della Storica. Vincono per otto volte consecutive la gara veloce, e alla fine della loro carriera potranno vantare entrambi 14 vittoria nella competizione veneziana più famosa. "La città - ha commentato il sindaco Luigi Brugnaro - piange la scomparsa di un grande uomo e un atleta che ha dedicato la sua vita alla voga e a Venezia. Un esempio per tante generazioni".

 


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