26 novembre 2020

Treviso

Comincia oggi la Didattica digitale integrata anche nelle scuole della Marca

Gli istituti trevigiani hanno dovuto applicare il nuovo Dpcm in meno di quarant'otto ore. Dirigenti scolastici creativi e soprattutto tempestivi

| Roberto Grigoletto |

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Comincia oggi la Didattica digitale integrata anche nelle scuole della Marca

TREVISO - E’ il giorno numero uno, oggi, della Didattica Digitale Integrata. Che significa che un po’ si fa scuola in classe e molto invece da casa. E’ stato tutto un diramare circolari, tra ieri e l’altro ieri, da parte degli uffici scolastici regionale e provinciale, con indicazioni e note operative ai Dirigenti scolastici, chiamati così su due piedi a declinare il terzo Dpcm anti Convid, che sulla scuola ha stabilito: didattica a distanza al 75% per le scuole superiori.

Il collo di bottiglia è però il venticinque per cento: come farlo entrare nelle aule di qui al (si spera) 24 novembre, data di scadenza del Dpcm? Un dilemma. Sul quale nelle ultime quarantotto ore i Presidi hanno sudato non sette ma settanta volte sette camicie. Perché bisognava far presto – intimava il Governo. Occorreva fare subito - sollecitava la Regione. Stamattina lo studente “Venticinque Percento” entrerà in aula a seconda dell’anno che frequenta e di quanti sono i suoi compagni di classe.

Al liceo Classico e Linguistico “Canova”, 4 gruppi di 12 classi, si alterneranno in presenza per una settimana ogni quattro, svolgendo nel restante tempo attività didattica a distanza. Allo scientifico “Da Vinci”: tutte le classi, divise in due gruppi, andranno a scuola almeno per sette giorni entro il prossimo 24 novembre; liceo Artistico, il venticinque per cento degli studenti di ogni classe. Scelta mirata quella operata dal “Duca degli Abruzzi”: sono state scelte, per la didattica in presenza, le prime e le quinte. Mentre al “Besta” saranno in sede per due settimane su quattro le prime classi e tutte le altre una settimana ogni quattro.

Al “Levi” di Montebelluna: gruppi di sei classi in presenza una volta alla settimana. Non opta infine per le classi intere il “Giorgione” di Castelfranco che le divide piuttosto in tre gruppi, permettendo a ciascuno di questi di recarsi a scuola due giorni alla settimana. Esclusi ovunque doppi turni e fasce pomeridiane, che pure il Dpcm caldeggiava. Viene garantito a tutti gli alunni disabili e certificati di frequentare in presenza.

Far quadrare i conti non è stato facile. La creatività e il tempismo dei dirigenti scolastici davvero encomiabili. Vedremo tra qualche giorno il successo formativo effettivo di questa didattica digitale integrata.

 


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Roberto Grigoletto

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