L’Ape-car blu di Valentina è un piccolo eden fiorito
La coraggiosa storia di una fiorista freelance ambulante che con la sua Ape insegue un sogno
![L’Ape-car blu di Valentina è un piccolo eden fiorito L’Ape-car blu di Valentina è un piccolo eden fiorito](https://www.oggitreviso.it/sites/default/files/styles/505/public/field/image/Foto%20fiorista%20free%20lance.jpg?itok=8vkn8Ukx)
FOTO di Daniela Katia Lefosse
TREVISO - Le crisi molto spesso aguzzano l’ingegno. Offrono alla creatività la possibilità di esprimersi. Quando chi non si arrende e decide di non rinunciare, fa di necessità virtù. Può succedere di perdere il lavoro. O di non trovarne uno. Oppure di volerlo cambiare perché accade anche di decidere, ad un certo punto, di riprendere in mano la propria vita, di voltare pagina. Con il coraggio che non può mancare di lasciare gli ormeggi per andare in mare aperto e abbandonarsi al destino di una professione da sempre bramata. Ma che può anche folgorare.
Come nella storia, che vi raccontiamo, di Valentina Marchese, che la vocazione l’ha scoperta qualche tempo fa davanti a un banco del mercato. Dal quale a parlarle di lei, dei suoi desideri e di una aspirazione alla felicità, sono stati… i fiori. La sensazione di benessere di cui era alla ricerca e che le regalavano gratuitamente quei fiori è stato l’inizio di tutto. Un passo alla volta, però: il corso base di “Federfiori”, la specializzazione, le prime e poi le sempre nuove collaborazioni per diventare una professionista del mestiere.
Fino alla svolta definitiva: Valentina si licenzia dallo studio notarile dove da venti anni lavorava a tempo indeterminato e apre il suo piccolo ma grande laboratorio floreale a Villorba. Ma il suo lavoro è qualcosa ancora di più: a bordo di una Ape-car blu, carica delle sue composizioni, sulle strade del paese e di quelli limitrofi, Valentina è una fiorista freelance ambulante.
“Ho capito che i fiori fanno stare bene ed emozionano; è quello che cerco di fare con il mio lavoro di fiorista freelance ambulante: arrivo io dalle persone. E la gente mi chiama, mi dà delle indicazioni oppure mi lascia libera di creare”. La libertà che solo le scelte coraggiose di permettono di ritrovare.