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03 dicembre 2022

Treviso

Scattano le misure antismog: dal 1 ottobre ferme le auto diesel Euro4

Divieto di circolazione dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, esteso dal lunedì alla domenica con allerta arancione o rossa

| Isabella Loschi |

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| Isabella Loschi |

smog auto

TREVISO - Sabato 1 ottobre, a Treviso, entreranno in vigore le misure per limitare lo smog con il divieto di usare auto e motocicli vecchi e inquinanti.Quest’anno, a differenza degli ultimi due inverni, niente deroghe.
Dunque dal 1 ottobre fino al 30 aprile sarà interdetta la circolazione, dal lunedì al venerdì, esclusi i giorni festivi infrasettimanali, dalle 8.30 alle 18.30, agli autoveicoli a benzina Euro 0 e 1, ai veicoli diesel Euro 0, 1, 2, 3 ed Euro 4, ai veicoli commerciali diesel fino a Euro4 e ai ciclomotori e motoveicoli Euro 0. Tale limitazione alla circolazione viene identificata con il livello “nessuna allerta” (livello verde) che si verifica quando vengono misurati e/o previsti almeno 2 giorni consecutivi di rispetto del valore limite giornaliero di Pm10 pari a 50 microgrammi per metro cubo d’aria.

Quando vengono forti per 4 giorni i valori limite di Pm4 si passa al livello di allerta 1 (livello arancio). In questo caso il divieto sarà esteso dal lunedì alla domenica, dalle 8.30 alle 18.30, inclusi i giorni festivi infrasettimanali, per gli autoveicoli alimentati a benzina fino a Euro 2, le autovetture a gasolio fino a Euro5, i veicoli commerciali a gasolio fino a Euro4, oltre ai ciclomotori e motoveicoli Euro 0 e1.

Il livello di allerta 2 (livello rosso), infine, si attiva quando vengono misurati almeno 10 giorni consecutivi di superamento del valore limite giornaliero di Pm10 di 50 μg/m3. In questo caso viene interdetta la circolazione dalle 8.30 alle 18.30, dal lunedì alla domenica, inclusi i giorni festivi infrasettimanali, a ciclomotori e motoveicoli Euro 0 e 1, ai veicoli a benzina fino a Euro2, alle autovetture a gasolio fino a Euro 5 e ai veicoli commerciali a gasolio compresi gli Euro5 (per questi ultimi limitatamente alla fascia oraria 8.30-12.30).

Il divieto di circolazione riguarderà tutto il territorio comunale tranne la tangenziale sud, il percorso tra l’uscita della strada tangenziale sud su via Noalese per raggiungere l’aeroporto; il percorso tra l’uscita della strada tangenzialesu Strada Terraglio per raggiungere il cavalcaferrovia della stazione ferroviaria ; il percorso tra l’uscita della strada tangenziale e l’ospedale Cà Foncello; il percorso per raggiungere l’area Prato Fiera, l’area “Scalo Motta”.Anche per il 2022 è prevista una serie di deroghe per permettere lo svolgimento delle attività lavorative, sportive e il raggiungimento di ospedali, case di cura e altri servizi primari.

Deroghe - Non saranno sottoposti ad alcun divieto i veicoli elettrici o ibridi, i veicoli a benzina con impianti a gpl o gas metano, purché utilizzino questi ultimi due tipi di alimentazione, gli autobus adibiti al servizio pubblico di linea, i bus turistici, gli scuolabus, taxi e autovetture in servizio di noleggio con conducente, i veicoli di trasporto dei pasti per le mense, i veicoli a servizio dei portatori di handicap muniti di contrassegno, veicoli adibiti al trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili e indifferibili, i veicoli di soccorso, i veicoli per il trasporto di farmaci, vetture con targa estera purché i conducenti siano residenti all’estero, i veicoli di servizio e nell’ambito dei compiti d’istituto delle pubbliche amministrazioni e delle forze dell’Ordine, veicoli che devono recarsi alla revisione obbligatoria, veicoli degli ospiti degli alberghi e delle strutture ricettive, veicoli che trasportano almeno tre persone a bordo se omologati a quattro o più posti o con almeno due persone a bordo se omologati a due posti (car pooling). Potranno circolare i veicoli di categoria N EURO 3 (destinati al trasporto delle merci), con idonea documentazione, i veicoli di categoria N2 e N3 afferenti alle attività cantieristiche edili o su strada con attestazione rilasciata dal datore di lavoro o l’autocertificazione indicante la sede e la durata temporale del cantiere.

Impianti termici - È stata inoltre emanata la nuova ordinanza per la limitazione dell’esercizio degli impianti termici, compresi quelli alimentati a biomassa legnosa, valida sempre dall’1 ottobre 2022 al 30 aprile 2023. In particolare, durante il periodo di funzionamento degli impianti termici, non dovrà essere superata la temperatura di 19°C (con tolleranza di +2° C) in abitazioni, uffici ed attività commerciali e la temperatura di 17°C (con tolleranza di +2° C) negli edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali.

 


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Isabella Loschi

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