18 maggio 2021

Montebelluna

Lo spionaggio di Vania Russo, tra invenzione e realtà per i Martedì in Villa

Martedì 15 dicembre alle 20.45, diretta on line per parlare con la scrittrice feltrina di spionaggio nella storia, cyber crime e Intelligence moderna

| Lieta Zanatta |

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| Lieta Zanatta |

La scrittrice Vania Russo

TREVIGNANO – Le spie della Serenissima, lo spionaggio nella guerra fredda e crimini cibernetici.

Argomenti intriganti di cui si sa poco e di cui ci parlerà la scrittrice Vania Russo domani sera 15 dicembre alle 20,45 in diretta streaming con Lo spionaggio. Il secondo mestiere più antico nel mondo tra invenzione e realtà, dalla pagina facebook di Martedì in Villa.

Da vent'anni residente a Feltre, Vania Russo è una docente che si occupa di scrittura creativa e specializzata in editing. Con alle spalle studi in lingue e antropologia, da diversi anni si occupa di cyber crime grazie al lavoro del marito che, consulente informatico, è sempre alle prese con le intrusioni di hacker nelle gestioni delle informazioni telematiche. Un bello stimolo, che l'ha portata a fare delle ricerche e a pubblicare tra settembre 2018 e gennaio 2019 i tre romanzi della Trilogia dell'Inquisitore: Il codice dell'Inquisitore, I Neracroce e La Chiave di Auberon, editi da Panda edizioni. I primi due lavori trattano lo spionaggio nella Serenissima del Seicento, mentre il terzo parla della guerra tra gli informatori nel periodo tra le due guerre mondiali del Novecento.

«Oltre a toccare la storia dello spionaggio nella Serenissima e quella in corso nel Novecento - inizia a spiegare Vania Russo -, nel corso della diretta parlerò anche della nascita dell'Intelligence moderna messa in piedi dopo la metà del Cinquecento dalla regina Elisabetta I per difendersi e difendere il suo regno dalle insidie delle altre nazioni. Si parlerà anche di casi reali di spie famose e di quello che è stata la guerra fredda nella seconda metà del Novecento. Ma soprattutto cercherò di chiarire il concetto di Sicurezza dei giorni nostri, cos'è il lavoro di Intelligence funzionale alla sicurezza nazionale. Di cosa succede quando si sottovalutano le informazioni che raccolgono gli apparati di sicurezza. Un esempio? L'11 settembre 2001, accaduto per via di alcuni buchi nella Sicurezza. Perché – conclude Vania - al di là di quello che la parola spionaggio evoca, tra la figura romantica di James Bond di Ian Fleming e quella negativa del doppiogiochista de La Talpa di John Le Carrè, esiste un apparato al servizio della Sicurezza nazionale, che non è una cosa sporca ma buona»

 Per saperne di più, basta sintonizzarsi domani sera al link https://www.facebook.com/martediinvilla o sul canale https://www.youtube.com/channel/UCZXplMWO4ajtWis8UyMv27

Vania Russo ha anche un blog, www.vaniarusso.it, con saggi che approfondiscono tematiche che in Italia sono ancora poco esplorate, come il Cosmismo russo, e una pagina facebook The Ghost Reader.

Per informazioni Ufficio Cultura Trevignano: tel. 0423 672842

Martedì in Villa gode del patrocinio di: Rotary International distretto 2060, Sindacato Giornalisti del Veneto e Associazione trevigiana della stampa

Con il sostegno di: Gallo Pubblicità e in collaborazione con Pro loco e Trattoria Enoteca Schiavon

 

 



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Lieta Zanatta

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