22/04/2024pioggia e schiarite

23/04/2024pioggia debole

24/04/2024pioggia debole e schiarite

22 aprile 2024

Castelfranco

Tre ipotesi, tra cui una funivia, per accedere senza auto ad Asolo

Allo studio l’ipotesi di: una monorotaia urbana, l'uso di un veicolo elettrico a guida autonoma ma anche di una funivia

| Ingrid Feltrin Jefwa |

immagine dell'autore

| Ingrid Feltrin Jefwa |

Asolo

ASOLO – Il comune di Asolo ha presentato gli interventi in fase di ultimazione e i lavori in programmazione per i prossimi mesi, per un investimento complessivo di oltre 10 milioni di euro ma ha anche in animo di realizzare un nuovo sistema di accesso al centro storico: tre le ipotesi allo studio. Va detto che da luglio 2022 l’Amministrazione comunale ha iniziato un progetto di riqualificazione del parcheggio Forestuzzo, a ridosso dell’area dell’ex Ospedale, che prevede la sistemazione degli spazi e una riorganizzazione della sostenibilità energetica con pannelli agrofotovoltaici. Ed è proprio dal parcheggio Forestuzzo che si è cominciato, come ha spiegato il Sindaco Mauro Migliorini, “a pensare in futuro un nuovo accesso di Asolo”. Il centro storico dispone di soli 35 posti auto oltre a quelli riservati ai residenti e l’obiettivo, come ha confermato l’Assessore Gerardo Pessetto, è quello “di pedonalizzare il più possibile” il centro storico stesso.

“A tale scopo sono in fase di valutazione, in collaborazione con la Regione Veneto e con il Ministero delle Infrastrutture a cui è stato inoltrato il dossier, tre proposte alternative per il trasporto in risalita dal parcheggio fino al cuore del borgo – spiegano dal Municipio, illustrando le tre strade possibili -. La prima proposta è quella di una monorotaia urbana dal Forestuzzo al Foresto Nuovo. La seconda riguarda l’ipotesi di una funivia urbana dal Forestuzzo al centro storico. La terza è la proposta del trasporto su veicolo elettrico a guida autonoma, lungo un tracciato con sensori, già in sperimentazione a Torino e a Merano. Si tratta ancora di proposte da valutare più approfonditamente anche sotto il profilo dei costi. Riguardano il trasporto in salita e in discesa su una distanza di 550 metri e un dislivello di una settantina di metri. È già partita l’attività di condivisione con la popolazione e le tre ipotesi sono state presentate per la prima volta lo scorso luglio in un incontro pubblico”.



Iscriviti alla Newsletter di OggiTreviso. E' Gratis

Ogni mattina le notizie dalla tua città, dalla regione, dall'Italia e dal mondo


 

 



foto dell'autore

Ingrid Feltrin Jefwa

SEGUIMI SU:

Leggi altre notizie di Castelfranco
Leggi altre notizie di Castelfranco

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×