24 febbraio 2020

Nord-Est

Voli: Alitalia abbandona Venezia

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Voli: Alitalia abbandona Venezia

VENEZIA - "Dal prossimo 1 aprile, con il trasferimento coatto del personale da Venezia a Milano Alitalia chiuderà la base operativa nell'aeroporto del capoluogo lagunare". A denunciarlo è la Filt Cgil del Veneto e di Venezia, secondo la quale la compagnia aerea avrebbe deciso la chiusura di tutte le basi ad eccezione di Roma e Milano con la concentrazione della attività internazionale a Roma Fiumicino.

 

In una nota il sindacato, pur citando un programma Alitalia-Air One Smart Carrier secondo il quale la compagnia incrementerà alcuni voli da Venezia durante la stagione estiva (nuovo collegamento per Copenaghen, per Napoli, Lamezia e Bari oltre ad un nuovo volo vero la russa Samara) sottolinea che "mollare Venezia è foriero di altri guai legati al fatto che di certo le compagnie concorrenti occuperanno gli spazi lasciati liberi certificando e aggravando la crisi della compagnia di bandiera".

 

Secondo i dati della Filt Cgil rimangono su Venezia 13 voli quotidiani sino al 31 marzo 2013 (rispetto ai 28 offerti sino al 31 dicembre 2012); nella stagione migliore, dal 1 aprile 2013, i voli quotidiani diventeranno 20. "Siamo convinti che queste scelte di 'sopravvivenza' - spiegano i sindacalisti - siano sbagliate perché cicliche rispetto alla crisi. Venezia merita altro: sede multibase aperta, rilancio dell'attività con voli verso l'est europeo e l'oriente. Rimane un solo mese di tempo, post elezioni, per ribaltare questa condizione. Ci aspettiamo che questa vertenza sul tavolo del Governo possa essere l'occasione di ricostruire la presenza italiana nel settore del trasporto aereo, togliere alibi e rendite di posizione, costruire il futuro".

 

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