27 gennaio 2020

Treviso

Addio al “vigile gentiluomo” Elvinio Breda

Da diversi anni in pensione è stato maresciallo della Polizia municipale di Treviso fin dalla metà degli anni Sessanta

Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

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Addio al “vigile gentiluomo” Elvinio Breda

FOTO: Elvinio Breda con il collega Aurelio Valenti ai tempi del loro servizio nella Polizia municipale

TREVISO – È morto il maresciallo Elvinio Breda, da anni in pensione ma molto conosciuto in città come figura di spicco della Polizia municipale trevigiana fin dalla metà degli anni Sessanta. Nel 1964 infatti si trasferì da Falzè di Piave (Sernaglia della Battaglia) a Treviso per indossare la divisa della Polizia municipale del capoluogo. Nel suo paese d’origine aveva anche rivestito il ruolo di capogruppo degli Alpini. Il 1° maggio 2013 aveva festeggiato 50 anni di matrimonio con la sua Franca nella chiesetta di San Francesco a Cison.

A dare la notizia della sua dipartita l’ex collega Aurelio Valenti che ha speso per lui parole di grande stima: “Ho appena avuto la triste notizia della morte di un caro collega, in pensione che tutti a Treviso hanno conosciuto: il maresciallo Elvinio Breda, istruttore all'inizio della mia carriera. Ciao Elvinio grazie per essermi stato maestro”. Elvinio era conosciutissimo a Treviso dove per la sua correttezza si era conquistato il soprannome di “vigile gentiluomo”.

 



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Ingrid Feltrin Jefwa

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