27 novembre 2024
Categoria: Notizie e politica - Tags: Lega Nord, Gentilini, Luca Zaia
“E la Lega fu.
”
Giancarlo Gentilini, ex sindaco e ex vicensindaco di Treviso, neosilurato alle amministrative di questo umido giugno2013 ha appena dichiarato che "La Lega è morta".
Poiché è (stato) uno "sceriffo" (il titolo da far-nordest gli è sempre piaciuto) e non un poeta-romanziere, sulla fine del suo partito non ha confezionato un'ode. Nè ha sciacquato endecasillabi nel Sile.
Si è limitato a certificare un decesso.
La morte di quella Lega che, per 20 anni, a Treviso e dintorni padani (le coordinate esatte cercatele su mappapondi di propaganda), ha fatto la voce grossa e un sacco di rotonde.
Per vent'anni, la Lega ha avuto il monopolio del potere nella marca trevigiana. Ha speso non so quanti skei per dire a tutti che qui si lavora tanto, si mangia bene, si vive meglio ma che chi viene da fuori, per lavorare, non è proprio ben visto.
Parole contraddette dai fatti, visto che in 20 anni (nonostante la Lega), la Marca trevigiana è divenuta territorio d'elezione di immigrati africani e dell'est Europa.
Basta entrare in una scuola qualunque, basta guardare i campanelli di un condominio qualunque, basta passeggiare nel centro di un qualunque comune per vedere come Treviso sia una città/provincia multietnica. Un territorio dove trevigiani e albanesi, rumeni, ucraini, senegalesi convivono civilmente. Magari gli adulti mantengono una puntina di diffidenza, ma i bambini, i ragazzi non provano che di riflesso (un riflesso coatto) un reciproco sentimento di estraneità.
Eppure, per vent'anni, Gentilini (e il suo staff) ha fatto suoi i rimbotti tipicoleghisti: via gli extracomunitari, puntiamo i fucili contro gli stranieri, fermiamo l'invasione.
Da sceriffo, Gentilini, ha sfoderato pistole di parole che hanno echeggiato qua e là, nel nostro paese-luna-park.
Al monito di Roma Ladrona, la Lega (trevigiana) è scesa a Roma, ha occupato careghe parlamentari e ministeriali, si è alleata con chi governava (papi-Berlusconi) sostenendo di doverlo fare per dare un futuro al paese (e il "paese", per la Lega trevigiana, equivaleva al Veneto).
Per vent'anni la Lega (anche la Lega) mi ha messo in imbarazzo.
E oggi, Gentilini, uno dei suoi sostenitori più accesi, ha detto: La Lega non c'è più. Non c'è più Lega.
Chissà come sono disorientati tutti quelli che l'hanno votata: ora continueranno a girare intorno alle rotonde, prima di prendere un'altra strada qualunque.
Ma sono fortunati: non c'è neppure un grillo a distrarli in questo silenzio che ha assorbito persino l'eco dello slogan preferito:
“ce l'abbiamo duro
duro
duro
duro
duro
”
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giovanni.mariani.54
11/06/2013 - 10:41
La solita brillante, allegra,
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Gian
11/06/2013 - 11:37
no comment
Più che Blog e Chiacchere mi sembra un "Hasta la victoria siempre. Patria o muerte."
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Emanuela Da Ros
11/06/2013 - 13:35
tessera
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Gian
11/06/2013 - 15:44
tessera
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Emanuela Da Ros
11/06/2013 - 17:48
bene le virgolette
Grazie comunque (e sinceramente) per la lettura e i commenti.
Scrivo (come scrivo) per essere letta.
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aspartame
12/06/2013 - 12:00
NON ESULTATE
Il voto di protesta, pochi mesi fa andato ai grillini si è riversato in parte sul PD, vista l'inerzia dimostrata dai grillini stessi, ma proprio per la sua natura di provvisorietà non ci si può contare, e magari fra un pò andrà a destra...dipende quali trovate si inventerà B.
Perchè è innegabile che gli italiani non hanno fiducia nella politica, intesa come un'accozzaglia di personaggi che mirano al proprio tornacondo, non importa il colore, ma la gente vuole comunque poter sperare, ed è disposta a seguire il primo furbastro che si inventa le parole e gli argomenti giusti, anche se puzzano di bugia lontano un miglio.
Sappiamo che non è vero, ma il primo che promette pensione anticipata, riduzione stipendi parlamentari, riduzione tasse ecc. sarà il prossimo vincitore.
E dato che il PD non farà di queste promesse.......(?)
Eppoi le frasi ad effetto, hanno sempre il loro ....effetto sul popolino ignorante (e nel Veneto polentone non manca) per cui avanti con il "dagli all'extra, il Veneto al veneti, Roma ladrona": in osteria funzionano ancora............ fra un'ombra di bianco ed uno spriz......
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nani.sustinebi
12/06/2013 - 18:21
Uno spessore giornalistico ed
Ah, almeno chi ha la tessera del Pd non si spaccia per giornalista (ruolo che presuppone l'onestà intellettuale di osservare i fatti e scriverne con una certa oggettività).
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Michele Bastanzetti
12/06/2013 - 18:57
GIORNALISTI OGGETTIVI?
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nani.sustinebi
12/06/2013 - 22:51
Ho come l'impressione di aver
Ringrazio e prendo atto della (probabilmente inconsapevole) ammissione di non-oggettività della giornalista (..non sapeva rispondere da sè?).
Mi chiedo se questa "non-oggettività" debba essere declinata anche al resto delle notizie da voi confezionate. O vogliamo far credere che i blog rimangano l'unico contenitore dell'acredine dei giornalisti che, invece, negli articoli sono costretti trattenersi?
Ho la convinzione che ci siano giornalisti che sappiano essere chiari (magari rispettando anche qualche regola di sintassi..) e oggettivi allo stesso tempo. Bravi loro.
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Michele Bastanzetti
13/06/2013 - 4:20
SUPREMA AUTORITA'
PS: Non capisco perché un giornalista che esprime con pacata chiarezza le sue opinioni debba essere accusato di acredine. Ah già...ma Lei è la Suprema Autorita' !
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