26 gennaio 2021

Italia

Il lockdown ha messo a dura prova la salute mentale della gente

Oggi nella Giornata della salute mentale, dalle riflessioni più autorevoli emerge la necessità di dare più risposte su questo fronte

| Roberto Grigoletto |

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| Roberto Grigoletto |

Il lockdown ha messo a dura prova la salute mentale della gente

ITALIA - La Giornata della salute mentale che dal 1992 si celebra oggi in tutto il mondo, assume nell’anno del Covid un significato tutto particolare. Non sono stati infrequenti, durante il lockdown, i casi di disagio psichico; mentre sono peggiorate le patologie in atto in un numero di pazienti sul quale l’Organizzazione mondiale della sanità invita a prestare la massima attenzione, visto che riguarda circa un miliardo di persone. Secondo i dati del nostro ministero della salute, invece, gli utenti con disturbi psichiatrici (dalla schizofrenia all’abuso di sostanze, dalle nevrosi alle depressioni e ai problemi nella sfera affettiva) che si rivolgono ai servizi specialistici sono 837.027.

La Giornata del 10 ottobre vuole sensibilizzare la popolazione intera perché la salute mentale è un bene da preservare per tutti: bambini, adulti, anziani. Ma c’è bisogno anche di spronare i Governi dei diversi Paesi a investire risorse nei programmi di supporto alla cura della malattia mentale. Il titolo scelto per l’edizione 2020 della Giornata mondiale è: “Salute mentale per Tutti, maggiori investimenti – migliore accesso. Per Tutti, ovunque”. Alessandro De Carlo, professore alla Lumsa e già presidente regionale dell'Ordine degli psicologi del Veneto: "“L'emergenza covid ci ha fatto vedere cosa può succedere, cosa possiamo perdere, cosa è importante. Il disagio psicologico è aumentato ma lo è anche l'attenzione e la ricerca di professionalità adeguate per combatterlo. Da una parte lo stato deve fare la sua parte finanziando gli interventi specie nelle fasce più in difficoltà della popolazione; dall'altra il privato deve trovare ogni modo per essere vicino alle persone. In tale prospettiva confido nei servizi di psicologia online

E questa mattina è intervenuto anche il presidente della Repubblica, Mattarella, che ha rivolto un pensiero alle famiglie e l’altro alla scuola: “Un ruolo fondamentale per il supporto alle persone con malattia psichica continua ad essere svolto dalle famiglie, di frequente gravate di una gestione difficile dal punto di vista economico e relazionale. Diventa quindi importante il ruolo delle Istituzioni, affinché nessuno venga lasciato solo e sia permesso a tutti di accedere all’assistenza più adeguata su tutto il territorio nazionale". Mattarella ha poi suggerito di riservare “un’attenzione particolare alla scuola e agli altri spazi educativi e relazionali, che vanno incoraggiati e sostenuti per creare reti e forme di integrazione tra le persone. La salute mentale è un diritto che deve essere garantito a tutti, tutelando e sostenendo coloro che non possono auto rappresentarsi".

 


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Roberto Grigoletto

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