02 marzo 2021

Benessere

I mille usi dell'aceto, dalla tavola ai rubinetti

|

|

I mille usi dell'aceto, dalla tavola ai rubinetti

Sul mercato esiste una grandissima varietà di tipologie diverse di aceto, come ad esempio quelli proposti da De Nigris, un prodotto conosciuto da secoli e che è molto presente nelle nostre dispense e sulle nostre tavole in qualità di condimento, ma l’aceto può essere utile nelle nostre case in diversi modi e con diverse finalità, non solo alimentari.

 

Come si ottiene l’aceto

L’aceto è un liquido di natura acida che può essere ottenuto dall’ossidazione dell’etanolo presente in tantissime sostanze come ad esempio il vino e la birra, ma l’aceto può essere ottenuto anche dalle mele (e in particolare dall’idromele) o dal riso. La fermentazione che viene effettuata permette di ottenere l’acido acetico.

 

Gli effetti alimentari positivi dell’aceto

L’aceto, come abbiamo detto, ha tantissimi effetti benefici sulla salute del nostro organismo: in primis, va detto che l’aceto è in grado di ridurre la concentrazione di zuccheri nel sangue, e a causa del suo effetto ipoglicemico è ovviamente molto indicato per i soggetti che soffrono di diabete. Riduce inoltre l’accumulo di grassi nel nostro corpo, con una sensibile diminuzione della massa grassa a favore di quella magra e un calo dell’indice di massa corporea, oltre a un abbassamento dei livelli di colesterolo, in particolare dell’LDL, ovvero di quello comunemente noto come “colesterolo cattivo”. L’aceto, poi, ha un notevole effetto astringente e levigante della pelle. Tutti i tipi di aceto, ma in particolare l’aceto di mele, migliorano la fermentazione intestinale e, di conseguenza, facilitano il processo legato alla digestione grazie ad una maggiore presenza di flora batterica. Combatte le infezioni, avendo proprietà antimicrobiche, contiene vitamine e sali minerali e ha un effetto depurativo, combattendo inoltre l’ipertensione tenendo sotto controllo la pressione del sangue.

 

L’aceto al di fuori dell’alimentazione

Oltre alle sue proprietà a tavola, l’aceto presenta diverse possibilità di utilizzo anche al di fuori dell’ambito alimentare: come molti già sanno, l’aceto è un potente anticalcare, e può essere utilizzato in cucina o in bagno, ma anche nei locali di ristorazione, per una pulizia più profonda dei lavandini, delle docce, della vasca da bagno e in genere di tutti i rubinetti per liberarli dal fastidioso e antiestetico calcare. Contribuisce inoltre a rendere più lucidi i capelli, combatte la forfora e può essere un eccellente dopobarba o una lozione da utilizzare dopo la depilazione. L’aceto inoltre è un eccellente tonico e un astringente, grazie alle sue proprietà antiossidanti è infatti in grado di restringere i pori della pelle, levigandola e normalizzandone il PH. Essendo anche un ottimo antibatterico, è possibile utilizzarlo, diluito in acqua, per effettuare degli sciacqui che combattano, o comunque leniscano il dolore e le infiammazioni presenti nel nostro cavo orale. Avete poi mai provato a lucidare i vetri o altre superfici, ma soprattutto bicchieri o cristalli per eliminare le fastidiose macchie di calcare che, con il semplice lavaggio, ci sembrano indelebili? Il risultato sarà sorprendente. Essendo anche un antimicotico, l’aceto è molto utile anche per eliminare muffe e cattivi odori, dalle superfici ma anche dalle stoviglie e dai fornelli. E a chi non è mai capitato di ritrovarsi con una gomma da masticare attaccata su un indumento? Ecco, anche in quel caso ci può tornare utile l’aceto, che inoltre elimina gli odori di fumo dai nostri vestiti!

 

Pubbliredazionale

 



vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×