24 gennaio 2020

Vittorio Veneto

NO DOVARIE CAPITAR

Carlo Piasentin racconta, in prosa e in versi, un episodio di cattiva sanità. La vittima? sua moglie

Carlo De Bastiani | commenti | (6) |

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NO DOVARIE CAPITAR

VITTORIO VENETO - Non dovrebbe, ma può capitare che, fra tanti bravi operatori sanitari, ci si imbatta in qualcuno che, forse complice la bella giornata di domenica, avrebbe preferito che so … andare a sciare.

I FATTI: Un sabato mia moglie cade dalla scala sopra lo schienale di una poltrona. Mi assicura che non è successo niente e che, il dolore, è sopportabile.

Domenica verso l’una, invece, i dolori le diventano insopportabili; la porto al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Vittorio Veneto, il medico non la visita, la tocca con i vestiti addosso, non reputa necessaria alcuna radiografia, le fa un’iniezione di lixidol+muscoril, la manda via senza alcuna ricetta con la “priorità” Bianco (così da dover pagare 25 Euro). Esame obiettivo: “Non rumori aggiunti polmonari”.

Diagnosi: “Dolore emicostato SX post trauma”. Lunedì il medico curante, dati i forti dolori, prescrive delle iniezioni più appropriate e consiglia, se persistono, delle radiografie che, martedì, sono state eseguite. Il risultato: “Frattura dell’arco medio della nona e decima costa di DESTRA”. Sì, perché domenica, il medico, dopo aver leggermente toccato il costato di mia moglie, sul lato destro, ha fatto la diagnosi sul sinistro.

Faccio questa denuncia a modo mio, in quasi versi. Dopo averla presentata in prosa alla Direzione sanitaria.

 

No dovaríe capitàr Zèrti

dotóri che i síe straviàdi,

pol capitàr, se in te na bèa doménega ghe tóca lavoràr,

ma i dovaríe savér che ‘l so lavoro l’é deicàto

e se i sbàlia i pol far pi dàni de un avocàto.  

 

In Pronto Socorso có atenzión i deve visitàr

e sóra tut la diagnosi no i dovaríe sbaliàr,

no i pol vardàr có pofarbío senza atenzión

e pó scrivér:”Senza rumori sui polmón”.  

 

Me fémena, do.orànte, no l’é stata visitàda

e sul torace tocàda senza èsser vardàda,

l’avéa do cóstoe fraturàde, a lo dovéa capír;

par farghe far na lastra se ghéo véa da dir?  

 

De sicuro sto dotór no l’ha mai fat al mi.itàr

se ‘a destra có ‘a sinistra ‘l tende de sbaliàr,

cussí l’ha scrit che ‘a sinistra l’era do.orànte,

ma l’ha studià, nol pol passàr par ignorànte.  

                                    

Carlo Piasentin

 



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Carlo De Bastiani

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