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14 giugno 2024

Treviso

Nuova fognatura in centro a Treviso: in funzione la “talpa” che scava sotto il Sile e il Put

"Con quest'opera circa il 70% di cittadini potranno allacciarsi alle fognature"

| Isabella Loschi |

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| Isabella Loschi |

microtunnelling

TREVISO - È entrata in funzione la speciale “talpa” che permetterà di collegare il centro storico alla rete fognaria. Un tunnel che si basa su una tecnologia all’avanguardia messa in campo da Ats che porterà benefici dal punto di vista ambientale eliminando cattivi odori in alcuni periodi dell’anno e migliorando ulteriormente la qualità dell’acqua. Oggi, 24 maggio, Pierpaolo Florian e Fabio Vettori di Alto Trevigiano Servizi, insieme al sindaco di Treviso Mario Conte, al vicesindaco Alessandro Manera e all’assessore ai lavori pubblici Sandro Zampese, hanno visitato il cantiere per monitorare lo stato di avanzamento lavori per la realizzazione della nuova rete fognaria a Treviso e osservare da vicino il lavoro de "la talpa". Durante il primo stralcio la trivella scaverà circa 500 metri, di cui circa 50, sotto il letto del fiume Sile.

Il progetto, una sfida tecnica e ingegneristica, rappresenta una vera rivoluzione per la città. “Grazie alla tecnica del microtunnelling, stiamo realizzando un'opera a basso impatto ambientale che garantirà la tutela dei corsi d'acqua e la qualità della vita dei cittadini, riducendo al minimo i disagi per il traffico e i residenti” hanno spiegato.

Come funziona il microtunnelling?
“Il microtunnelling è una tecnica "no-dig", senza scavi a cielo aperto, che prevede una perforazione a spinta del terreno a sezione piena. Questo metodo evita decompressioni, cedimenti ed eventuali danni ambientali o alle infrastrutture di superficie come strade e ferrovie. Il canale sotterraneo così creato permetterà di costruire una dorsale profonda in grado di attraversare il Put, il fiume Sile, la rete ferroviaria nelle vicinanze, La condotta verrà poi prolungata per stralci successivi fino al depuratore centralizzato di Sant’Antonino, gestito da Ats. Il cantiere ubicato in viale Tasso è in piena tabella di marcia. I lavori di perforazione, iniziati a maggio, si concluderanno a luglio.

“Con tali opere si testimonia la ferma volontà di garantire servizi efficienti e un miglioramento dal punto di vista ambientale di tutto il contesto del capoluogo. Opere che un tempo potevano sembrare impossibili diventeranno realtà, completando un percorso che vedrà passare dal 30% a circa il 70% di cittadini allacciabili alle fognature”, spiegano i vertici di Alto Trevigiano Servizi.


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