28 marzo 2020

Montebelluna

A Pederobba la puzza si sente fino in Monfenera

Intanto il prof. Fornasier dice la sua sull’indagine epidemiologica che verrà presentata

| Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

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Cementificio di Pederobba

PEDEROBBA – Il cementificio ha iniziato a bruciare plastica come combustibile per i propri forni di produzione e la gene lamenta che ora il paese è ammorbato dalla puzza che si sente addirittura sulla sommità della montagna vicina, il Monfenera. Una questione delicata che ha indotto le istituzioni ad attivarsi con un’indagine epidemiologica di cui il 16 dicembre verranno rese note le risultanze, naturalmente per il periodo antecedente la combustione di plastica.

Ma sull’indagine il professor Roberto Fornasier, già titolare della cattedra di Chimica organica presso la Facoltà di Farmacia a Padova, Ricercatore del CNR, professore incaricato presso l'Università degli Studi di Milano al quale, nutre dei dubbi sull’esito della ricerca. Va rammentato che inizialmente Municipalità e Ulss avevano individuato il metodo “caso controllo” per l’indagine affidandola al professor Paolo Crosignani, esperto di fama internazionale, salvo poi fare dietrofront e optare per un metodo diverso.

“Il 16 dicembre alle ore 18.00 in Consiglio Comunale a Pederobba verranno presentati i risultati dell'indagine epidemiologica storica condotta dall'Usl2 sui cittadini di Pederobba e paesi limitrofi – dice il professor Fornasier -. L'ARPAV nell'occasione presenterà gli aggiornamenti relativi alla qualità dell'aria rilevati negli ultimi mesi. Lo stesso Ente ha per molti anni studiato la qualità dell'aria a Pederobba e sempre il giudizio finale è risultato, a suo dire, buono se non ottimo, comunque non diverso da ciò che si registra negli altri paesi e che rispecchia la situazione della pianura padana”.

Quanto allo studio dell’Ulss, prosegue il professore: “Ma l'indagine epidemiologica non potrà che avvallare queste rilevazioni positive dell'aria della Pedemontana trevigiana perchè nulla di ciò che è stato studiato e che verrà presentato avrà preso in considerazione le ricadute delle emissioni di inquinanti provenienti dal cementificio. Le fonti dell'inquinamento atmosferico sono molteplici ma ai cittadini interessa conoscere se c'è e quanto pesa sulla loro salute quello prodotto dal cementificio. E questo non lo sapremo certo il 16 dicembre”.

FOTO: il cementificio di Pederobba (sopra); il professor Roberto Fornasier (sotto)

 



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Ingrid Feltrin Jefwa

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