25/06/2024temporale

26/06/2024possibili temporali

27/06/2024nubi sparse

25 giugno 2024

Politica

I risultati personali di Meloni, Vannacci e Salis

Renzi il doppio dei voti di Calenda, ma non sono serviti a nulla

| Carlo De Bastiani |

immagine dell'autore

| Carlo De Bastiani |

I risultati personali di Meloni, Vannacci e Salis

Le elezioni europee del 2024 hanno visto un'affluenza del 49,69%, con meno della metà degli italiani che si sono recati alle urne. Nonostante ciò, i risultati hanno delineato chiaramente i vincitori e i vinti, con alcuni candidati che hanno ottenuto un numero altissimo di preferenze personali.

 

Giorgia Meloni, presidente del Consiglio e leader di Fratelli d'Italia, ha dominato le preferenze personali, raccogliendo oltre 2,3 milioni di voti. Meloni, capolista in tutte le circoscrizioni, ha ottenuto i risultati migliori nel Nord Ovest (oltre 590.000 voti) e nel Sud (oltre 540.000 voti). Tuttavia, come annunciato, cederà il suo seggio ad altri membri del partito.

 

Nel Partito Democratico, il sindaco uscente di Bari, Antonio Decaro, ha sorpreso tutti con quasi 500.000 preferenze nella circoscrizione Sud, trascinando il PD a un risultato sorprendente in Puglia, che diventa la seconda piazzaforte "rossa" dopo l'Emilia-Romagna. Anche Cecilia Strada, figlia del fondatore di Emergency, ha ottenuto un ottimo risultato con 235.000 voti nel Nord Ovest.

 

Roberto Vannacci, generale candidato con la Lega, ha ottenuto oltre 524.000 voti, con un forte sostegno nelle circoscrizioni del Nord. La sua candidatura è stata una delle più discusse, ma ha portato un risultato significativo per il partito.

 

Tra le fila dell'Alleanza Verdi e Sinistra, Ilaria Salis, detenuta ai domiciliari in Ungheria, ha raccolto quasi 170.000 preferenze, con 120.000 voti nel Nord Ovest e 50.000 nelle Isole. La sua candidatura ha attirato molta attenzione mediatica, contribuendo al buon risultato della lista.

 

Nonostante le 190.000 preferenze personali, Matteo Renzi non è riuscito a portare la lista Stati Uniti d'Europa oltre la soglia di sbarramento del 4%. Anche Carlo Calenda ha avuto un risultato deludente, con poco più di 70.000 voti totali.

 

La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein era candidata solo nelle circoscrizioni Centro e Isole e ha raccolto complessivamente poco più di 200mila preferenze (120mila al Centro).

 


Iscriviti alla Newsletter di OggiTreviso. E' Gratis

Ogni mattina le notizie dalla tua città, dalla regione, dall'Italia e dal mondo


 

 



foto dell'autore

Carlo De Bastiani

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×