SARA CARDIN, 14° TITOLO ITALIANO
Ennesimo alloro per l'alteta trevigiana
PONTE DI PIAVE - Sara Cardin, portacolori del karate Ponte di Piave, conquista a Bari il suo 14° Titolo Italiano.
Non è facile stare ai vertici ininterrottamente per tanto tempo, ma Sara riesce ad imporsi in un campionato sempre ostico per la presenza di atlete esperte ed emergenti molto agguerrite per aggiudicarsi un risultato che possa aprire le porte della nazionale.
Questo titolo ha particolare valore in funzione della proposta di legge di abbassare l’altezza minima per l’arruolamento nei gruppi sportivi militari: infatti Sara è l’unica atleta della nazionale di kumite a vestire ancora abiti civili, poiché a nulla sono serviti i titoli conquistati in campo nazionale e internazionale, per la presenza del vincolo a 161 cm di altezza minima per poter essere arruolati, e si sa che in sport come il karate rimane l’unica via per avere la possibilità di continuare a praticare a certi livelli.
Veniamo alla gara: l’avvio è sempre difficile e il primo incontro vince 2-0 con Dell e Grazie di Milano, al secondo con Acampa di Napoli dopo un incontro gestito con autorevolezza ma senza punteggio vince per decisione arbitrale, al terzo un secco 3-0 con Ballerini di Firenze in semifinale 4-2 con Hasani di Brescia, per finire con un perentorio 4-0 nella finale con Giovannetti delle Fiamme Oro Roma.
Ottima la prestazione dell’altra trevigiana in gara Elena Macchion del “Mangiarsano Castelfranco” che conquista un prezioso bronzo nella categoria 61 kg vinta da Veronica Foresti di Bergamo che ha battuto di misura Elena al secondo incontro ripescandola.
Nei ricuperi Elena si impone 5-0 su Malvestiti di Bergamo,2-0 su Vallicelli di Savona e per il bronzo 4-2 con Ravizza di Biella. Particolarmente contento il suo tecnico Niki Mardegan che ha sempre creduto nelle potenzialità di Elena.