31 marzo 2020

Oderzo Motta

"La sede dell'Inps deve rimanere a Oderzo"

Firmata quest’oggi una mozione da parte dei consiglieri regionali Pietro Dalla Libera (ex sindaco di Oderzo), Nicola Finco, Silvia Rizzotto, Franco Gidoni e Giampiero Possamai

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la sede Inps di Oderzo

ODERZO - “La Giunta regionale si attivi affinché la sede Inps di Oderzo rimanga in città”.

Firmata quest’oggi una mozione da parte dei consiglieri regionali Pietro Dalla Libera (ex sindaco di Oderzo), Nicola Finco, Silvia Rizzotto, Franco Gidoni e Giampiero Possamai.

L'obiettivo è far rimanere in città il servizio, dopo le voci di questi ultimi giorni di una sua possibile chiusura.
La sede Inps di Oderzo è attiva dal 1992 per tutti i 14 comuni dell’opitergino mottense. Dal 2013 serve anche altri comuni, come Codognè, Vazzola e Gaiarine, per un bacino totale di 103 mila abitanti.

«Dall’estate 2018 - scrivono i consiglieri - circolano voci che l’Inps di Oderzo avrebbe terminato la propria attività lo scorso dicembre.

Su iniziativa delle Liste Civiche, il Consiglio comunale di Oderzo ha approvato all’unanimità una mozione affinché il servizio restasse in città.

Ad oggi le trattative tra Inps regionale e Provinciale, Comune di Oderzo, Fondazione Opera Pia Moro portate avanti con zelo dal Sindaco di Oderzo e dal presidente dell’Opera Pia Moro, finalizzate alla permanenza degli uffici Inps, non hanno portato ad una soluzione positiva.

Inoltre si è diffusa la notizia che gli uffici di Oderzo termineranno il proprio servizio entro breve termine.

Invitiamo la Giunta regionale ad attivarsi affinché l’ufficio Inps di Oderzo possa rimanere operativo».

 

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