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27 giugno 2017

Economia e Finanza

Alitalia, è australiano il nuovo top manager

Il primo giorno in mensa con i dipendenti

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Ieri è stato il primo giorno alla 'cloche' per Cramer Ball. Come da programma, il nuovo amministratore delegato di Alitalia è entrato in carica ieri assumendo la guida dell'aviolinea con tutte le deleghe operative. Una giornata intensissima, quella di Ball, presso il quartier generale di Fiumicino, scandita da un'agenda fittissima di riunioni operative con il management. Ma non solo. Il top manager australiano ha voluto anche il contatto diretto con i dipendenti e, per questo, ha scelto di andare a pranzo nella mensa, a pochi passi dal suo ufficio.

 

Insomma, quella di oggi è stata una full immersion per prendere da subito in mano la 'macchina', con grande determinazione, assicura chi l'ha visto oggi in azione, e anche con ottimismo. Ingredienti sicuramente necessari e indispensabili per affrontare la sfida che Ball, fino a pochi giorni fa alla guida dell'indiana Jet Airways, è chiamato ora ad affrontare.

 

A dare il "benvenuto" a Cramer Ball, è stato il presidente di Alitalia Luca Cordero di Montezemolo in una mail inviata a tutti i dipendenti. E' "la persona giusta per proseguire il lavoro avviato e raggiungere l'obiettivo dell'utile nel 2017", ha assicurato. "È un lavoro duro ma i presupposti per il successo ci sono tutti. I conti del 2015 e dei primi mesi del 2016 sono in linea con le previsioni", ha aggiunto Montezemolo. "Occorre proseguire con determinazione quanto iniziato, per portare Alitalia ad essere una compagnia di riferimento in Italia e nel mondo. La guida di Cramer Ball sarà determinante in questo definitivo rilancio. So che farete del vostro meglio per sostenere Cramer e portare Alitalia a raggiungere il successo".

 

Esperto di ristrutturazioni e turnaround di compagnie aeree, il primo obiettivo che Ball deve ora perseguire è quello del risanamento dei conti. Il piano industriale fissa il break even al 2017 e per un'azienda che nel 2015 ha perso 200 milioni di euro, l'esercizio in corso sarà decisivo per dare una netta sterzata ai conti.

 

Una delle leve sarà quella della riduzione dei costi, puntando ad eliminare gli sprechi, intervenendo sulle rotte non redditizie. Ma, soprattutto, si punterà sul rafforzamento delle strategie alla base del piano industriale, attraverso un'accelerazione degli investimenti. Per l'anno in corso, il presidente Luca Cordero di Montezemolo ha quantificato in 400 milioni l'impegno per il 2016.

 

Ma una delle partite cruciali si gioca sul rafforzamento del network di lungo raggio , uno dei capisaldi del piano industriale. E' confermato, infatti, l'avvio dei nuovi collegamenti per Santiago del Cile dal primo maggio e Città del Messico dal 16 giugno prossimo. C'è poi il volo per Pechino: i negoziati sugli slot vanno avanti e non dovrebbero esserci difficoltà per una chiusura a breve e, quindi, per l'avvio del collegamento nei tempi previsti.

 

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