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22 luglio 2018

Nord-Est

Con la bici nel burrone, agente di polizia locale muore a 32 anni

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Sono tutte da chiarire le cause della fuoriuscita autonoma di un ciclista deceduto ieri, sabato, sulla strada per Montecchio, una zona collinare sopra Verona. Carlo Ferrari, 32 anni, residente nel comune scaligero, non aveva fatto ritorno e i famigliari avevano presentato denuncia di scomparsa presso i Carabinieri. Il ciclista è finito in un fossato ed è stato recuperato in serata dai Vigili del Fuoco.

 

Inutili i tentativi di soccorso del personale del Suem 118: l'uomo era già morto da diverso tempo. Sul posto cinque operatori del Nucleo Infortunistica della Polizia Municipale di Verona. E' stato avvisato il pubblico ministero Elvira Vitulli che ha disposto l'autopsia sul corpo del giovane ciclista. Posta sotto sequestro la bicicletta. Ad avvisare i soccorritori un profugo del centro di Costagrande che aveva sentito squillare il cellulare. La bicicletta è stata recuperata tra gli alberi.

 

La vittima era un agente della Polizia locale di un piccolo comune bresciano e tra pochi giorni sarebbe dovuto andare in servizio a Desenzano. 

 

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