17 luglio 2019

Vittorio Veneto

Costruiamo, insieme, il Palafenderl

Il sogno è un progetto. Che può diventare realtà

Stefania De Bastiani | commenti | (4) |

VITTORIO VENETO - Hanno aperto un cassetto, e ne è uscito un sogno. Anzi: un progetto. Quello di far nascere il Nuovo Palafenderl. Una struttura già progettata (e rinchiusa in quel cassetto dal 1999), un'edificio strategico, per sfruttare al massimo le potenzialità dell'Area Fenderl, area pubblica, verde, ai piedi del Monte Altare. Spazio che potrebbe essere un "incubatore culturale, luogo di incontro, confronto, analisi, progettazione e lavoro per la crescita umana e culturale della comunità. Un posto che potrebbe accogliere convegni, manifestazioni, teatro, concerti, feste".

 

Parole, idee, immagini delle Associazioni della Consulta Culturale Vittoriese, che, da mercoledì 7 maggio, hanno deciso di chiedere un aiuto. Un sostegno materiale per far sì che il progetto "che prevede che nell'Area Fenderl trovino posto un punto informazioni, un punto ristoro, la partenza strutturata dei sentieri che percorrono il Monte Altare e l'Alta Via dei Silenzi (che in 7 giorni di cammino, punteggiato da rifugi e bivacchi, permette di raggiungere le sorgenti del Piave), un'area pic-nic, una zona campeggio per gruppi organizzati, un ostello" diventi realtà.

 

"Metto anch'io il mio mattone per il nuovo palafenderl" è l'iniziativa che le associazioni lanciano ai cittadini, chiedendo loro di contribuire. Con ciò che hanno, con ciò che vogliono. Oltre 200 adesioni sono state raccolte nei primi dieci giorni di campagna, e ora tocca a voi. Tocca a noi. Per dire "sì, vogliamo il Palafenderl", basta una firma, e una promessa: quella di dare - in caso il progetto parta - un (piccolo o grande) contributo economico. "Vi chiederemo - riferiscono le Associazioni - il contributo (l'importo lo stabilirete voi, ci piacerebbe almeno 20 euro) solo se, attraverso le promesse ricevute, raggiungeremo la cifra necessaria per fare i lavori. Per questo è importante essere in tanti. Sarà un modo per essere comunità; per sentirci cittadini partecipi, solidali, attivi; per costruire qualcosa insieme per noi, ma soprattutto per i nostri figli".

Per aderire compila il form qui sotto.

 

 



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Stefania De Bastiani

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Costruire ancora? Ma voi siete pazzi!!!!!
E intanto abbiamo il Victoria li fermo abbandonato. Cerchiamo prima di fruttare quello che già c'è!
Al massimo se vogliamo fare un punto informazioni lì, usufruiamo di una saletta della struttura già esistente!

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Al movimento 5 stelle
Sig. movimento 5 stelle, mi scusi, ma non comunicate fra di voi?
No lo sa sig. movimento che il suo candidato sindaco a Vittorio Veneto nell'incontro pubblico con le Associazioni del 7 maggio scorso, dopo aver espresso una posizione simile alla sua ed aver sentito le nostre motivazioni e le caratteristiche del progetto, si è dichiarato d'accordo con noi ed ha sottoscritto l'adesione al “mattone”?
Non vorrete mica espellerlo per questo, ancor prima di vedere come vanno le elezioni?
Mi scusi sig. movimento 5 stelle, ma non sa che la nuova sala polifunzionale è progettata esattamente come dite voi, ovvero viene realizzata sul sito e al posto del vecchio capannone?
E poi, cosa ne sa del progetto per dire che non sarà un edificio eco-sostenibile?
Di più, cosa ne sa di un progetto – quello sull'Area Fenderl – nato grazie alle Associazioni 20 anni fa (1994) che oltre a recuperare e far rivivere un'area in stato di degrado, ha, tra l'altro, impedito, proprio in quegli anni, una probabile speculazione edilizia che avrebbe fatto dell'Area Fenderl un altro “Villaggio Paradiso” o forse una “Vittorio 2”?
Sig. movimento 5 stelle, visto che giustamente si preoccupa del degrado edilizio e delle aree verdi, sa che queste ultime per poter essere definite tali e vivibili devono essere curate, sfalciate, pulite, ecc.? E' mai venuto a dare una mano alle decine e decine di volontari delle Associazioni nella pulizia e nella cura del Parco Fenderl, nella potatura degli alberi, nella raccolta dei rifiuti, ecc.?
O, d'altra parte, alla gestione, alla cura e alla pulizia dei locali del Centro Culturale che ogni anno (in tre salette) ospita quasi 700 incontri con oltre 45.000 presenze?
Crediamo di no, perché altrimenti si sarebbe reso conto di quali e quanti problemi esistono nel gestire, con un contributo pubblico risibile (meno di € 6.000 l'anno), un patrimonio come l'Area Fenderl; di come ciò sia possibile solo grazie a migliaia di ore di lavoro gratuito di decine e decine di volontari, e soprattutto di quanto sia essenziale, per il presente ed il futuro, una struttura quale il nuovo Palafenderl, nel quale si realizzano anche attività che coinvolgono persone con disagio.
Mi fermo qui: servirebbe probabilmente un libro per dire qual è la realtà dell'Area Fenderl.
Ma forse un libro non basterebbe, visto che il 50% dei veneti (indagine ISTAT) ha dichiarato di non aver letto nemmeno un libro nel 2013!!! Forse si spende troppo tempo a scrivere sui blog invece di informarsi!
Forse a dominare nel nostro “buon senso comune” sono solo ignoranza, superficialità nell'analizzare le questioni, incapacità di pensare e progettare il futuro.
Noi delle Associazioni non abbiamo alcuna certezza se non quella del lavoro fatto; un lavoro che dura da almeno 25 anni, da quando andavamo a sfalciare e pulire da immondizie e siringhe il Parco Papadopoli, senza alcun contributo; noi che in quel Parco abbiamo portato teatro, cinema, spettacoli musicali cercando di farlo rivivere...
Chiediamo solo un po' di rispetto per noi che continuiamo, malgrado tutto, a lavorare, studiare e progettare, senza tante chiacchiere in osteria o sul blog, convinti che solo incontrandoci e confrontandoci si possa migliorare qualcosa.
Al sig. Politicamente Scorretto
Credo di si! Ha ragione lei! Siamo pazzi!
Siamo pazzi a investire tempo, lavoro, anche denaro, per realizzare qualcosa per tutti.
E sa perché? Perché continuiamo, malgrado tutto, a credere nella gente; a sperare di portare un contributo alla nostra comunità.
Perché siamo convinti – ad oggi siamo a più di 300 “mattoni” - che l'unica possibilità di uscire dalla melma sia la solidarietà ed il mutuo aiuto.
A tutti i lettori
Sempre a disposizione per incontrare e discutere della questione e dei possibili miglioramenti, non su internet e da anonimi, che mi sa tanto di omertà, ma faccia a faccia, da persone.
Carlo De Poi
Presidente dell'Associazione Palafenderl
palafenderl@libero.it

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Spero proprio non vogliate costruire un ecomostro di quel genere in area Fenderl come messo nella foto in alto! E' assolutamente un orrore!!!!!
Basta cattedrali nel deserto a Vittorio Veneto!!!!

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ASSOLUTAMENTE NO AL PALAFENDERL

BASTA COSTRUIRE!!! STOP!
E SOPRATTUTTO BASTA CHIEDERE L'ELEMOSINA!!! VERGOGNA

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