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19 aprile 2018

Vittorio Veneto

Inutile battaglia in consiglio, i parcheggi di via Tandura restano a pagamento

L'emendamento Dus "salva" la delibera di giunta

Roberto Silvestrin | commenti |

i parcheggi di via Tandura restano a pagamento

VITTORIO VENETO - Un dibattito infinito (più di tre ore) che lascia sostanzialmente inalterata la scelta della giunta Tonon sui parcheggi di via Tandura. Si è discussa ieri, durante un consiglio comunale ad hoc, la mozione presentata dal consigliere di Partecipare Vittorio, Matteo Saracino, e da tutta la minoranza, che chiedeva l’eliminazione dei 42 nuovi stalli a pagamento a Serravalle, stabiliti dall’amministrazione come “compensazione” per la perdita di 25 posti auto blu in piazza Medaglie d’oro.

 

La mozione è passata in consiglio con una maggioranza risicata, ma è stata completamente stravolta. Diventando – questa l’accusa delle minoranze – un avvallo alla decisione della giunta. E’ stato infatti il capogruppo Pd Marco Dus a proporre un’emendamento che ha mischiato le carte in tavola: la modifica proposta dall’esponente dem introduce una revisione del piano dei parcheggi che di fatto consente all’amministrazione di proseguire sulla strada intrapresa.

 

Approvato con 8 voti favorevoli, 7 contrari e l’astensione del consigliere Alessandro De Bastiani, secondo le minoranze l’emendamento di Dus sarebbe un artificio per approvare la decisione della giunta. La mozione emendata, intorno alle 23, passa con lo stesso scacchiere di voti. Dus entra nel mirino dell’opposizione, che lo definisce prima “parafulmine”, poi “stampella” della maggioranza.

 

Solo l’ultimo dei duri attacchi della minoranza, che ha criticato in toto la delibera sui parcheggi. Una soluzione avrebbe potuto essere quella di rivedere semplicemente il canone concordato con Abaco, senza “cedere” 50 posti auto a pagamento: l’accusa mossa alla giunta è quella di voler “fare cassa” con i nuovi stalli blu. Come ha specificato il consigliere di Forza Italia Paolo Santantonio, infatti, “con la revisione del canone la perdita per il comune sarebbe stata di soli 3mila 500 euro”.

 

Per la minoranza quella dell’aumento delle tariffe e del numero di parcheggi a pagamento sarebbe quindi solo una volontà politica. Il vice sindaco Alessandro Turchetto ha attribuito invece la scelta di mettere a ticket gli stalli di via Tandura agli stessi serravallesi, che avrebbero chiesto il provvedimento per favorire una maggior rotazione dei parcheggi. La proposta sarebbe arrivata durante un incontro pubblico organizzato dal consiglio di quartiere il 25 settembre.

 

“Nessuno in quella sede ha detto che non andava bene – ha dichiarato Turchetto – Nè il consiglio né Saracino, che pure era presente. Abbiamo creduto che quella considerazione avesse carattere generale”. Peccato che il 6 dicembre scorso il consiglio di quartiere di Serravalle, attraverso il suo presidente Alessandro Mognol, avesse dichiarato la propria contrarietà al provvedimento, ribadita anche sabato scorso.

 

Il problema della rotazione dei parcheggi riguarda infatti la fascia oraria serale, quella in cui non bisogna pagare per parcheggiare l’auto. La rivoluzione dei parcheggi rimane quindi invariata, nonostante il tentativo dell’opposizione. “Si aumentano le entrate con i nuovi 50 stalli – ha specificato Turchetto – E’ un vantaggio per il comune”. “Ci si accanisce sulle fasce deboli, soprattutto su chi si reca al distretto sanitario” la risposta unanime della minoranza.

 



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Roberto Silvestrin

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