08 dicembre 2019

Nord-Est

Letta a Venezia: "L'Italia non deve guardarsi l'ombelico"

Primo vertice trilaterale tra Italia, Croazia e Slovenia

commenti |

commenti |

Letta a Venezia:

VENEZIA - Si è tenuto ieri a Venezia il primo vertice trilaterale tra Italia, Croazia e Slovenia dal titolo “Sponde, Foro di dialogo e di cooperazione Italia-Croazia-Slovenia”. I premier dei rispettivi Paesi , Enrico Letta, Zoran Milanovic e Alenka Bratusek, si sono incontrati nella cornice della Fondazione "Cini", per avviare il primo di una serie di incontri di dialogo su temi di interesse comune per l’Alto Adriatico, in particolare, energia, infrastrutture, porti e commercio.

All’indomani dell’ingresso della Croazia nell’Unione Europea, i tre premier hanno voluto sottolineare i rapporti di buon vicinato che legano i loro Paesi, in una prospettiva europea che guarda anche all’integrazione futura di altri paesi dei Balcani.

 

“Sono molto soddisfatto” ha affermato il presidente Letta dopo l’incontro, sottolineando che l’Italia non può ”guardarsi l’ombelico” ma deve invece giocare le proprie carte in Europa, “in particolare assieme a paesi come Slovenia e Croazia”. Sottolineando la necessità di un’Europa unita, il presidente ha poi allargato l’orizzonte ai prossimi consigli europei e, in particolare, al semestre di presidenza italiana dell’UE, che inizierà nel luglio 2014: tra i temi da portare avanti nei prossimi incontri con Slovenia e Croazia, quindi, anche la banking union, l’agenda digitale, i flussi migratori nell’Adriatico.

Prima dell’incontro, Letta ha visitato l’aeroporto di Venezia, assieme alla Bratusek. “Abbiamo parlato di sviluppo e collaborazione, ma è bene che l’aeroporto rimanga Italiano” ha affermato il Presidente del Consiglio, sottolineando come sia necessario dare un messaggio al Veneto e al Friuli per il rilancio del Nord Est. Non è stata invece oggetto dell’incontro trilaterale la questione controversa del progetto di realizzazione del rigassificatore di Zaule (Trieste), bocciato dalla Slovenia in luglio. La premier slovena Bratusek si è comunque dichiarata convinta che i ministri competenti troveranno presto una soluzione. Secondo quanto annunciato, i successivi due incontri trilaterali dovrebbero tenersi l’anno prossimo, ospitati, nell’ordine, da Slovenia e Croazia.

 

Chiara Longhi

 

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×